Conferenza di Demetrio Albertini all’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano insieme ad Alessandro Bonan. L’ex calciatore del Milan e il giornalista di Sky Sport hanno parlato di calcio dal punto di vista soprattutto amministrativo. A margine dell’evento ‘Calcio, law & governance”, Albertini ha parlato ai microfoni di FcInter1908.it e ha commentato l’operazione di factoring condotta da Thohir (il presidente dell’Inter ha deciso di ipotecare alcuni incassi futuri in cambio di circa 9 milioni): “E’ una cosa lecita e possibile, ma l’ipotecare gli introiti da matchday futuri è un segnale “da interpretare”. Ciò che servirebbe, più che altro, sono gli investimenti”.
L’ex rossonero ha aggiunto: “Operazione positiva?Sinceramente no, perchè l’Inter fa intendere che serva liquidità. – le parole di Albertini riportate FcInter1908.it – Non sono all’interno della società e non so dire molto, ma potrebbe essere che Thohir abbia agito così per far fronte alle spese delle licenze nazionali per le iscrizioni”. Infine, sulla differenza tra Juve e gli altri club di Serie A: “C’è tanta differenza, e non la fa solo lo stadio di proprietà. Ha un’organizzazione importante a livello sportivo, a livello societario, a livello gestionale e manageriale”.