Inter, Ausilio furioso con la squadra: clamoroso attacco ai calciatori!

Il ds dell'Inter Ausilio non le manda a dire, attacco ai calciatori nerazzurri per le ultime prestazioni che stanno compromettendo il campionato

Torna a vincere la Juventus, a farne le spese è l’Inter, sconfitta col risultato di 2-0: di Bonucci e Morata, su rigore, entrambe le segnature dei bianconeri, arrivate nella ripresa. Un successo meritato quella dei padroni di casa, che già nei primi dieci minuti erano andati vicini ad andare in goal in più di un’occasione: prima con una traversa di Hernanes, quindi con un tiro eseguito male da Dybala, quindi con un’altra occasione malamente sprecata da Mandzukic.

Poi nella ripresa la Juventus ha sbloccato la partita con Bonucci, poi Morata l’ha chiusa. Partita deludente per l’Inter che quasi mai ha impensierito la Juventus, il passo indietro rispetto alla prime partite è netto.

Deluso dalla prestazione ed in generale dalle ultime partite  il ds nerazzurro Ausilio che ai microfoni di Sky Sport non le manda a dire: “buon primo tempo, quello che non mi è piaciuto è stato il secondo tempo, come siamo entrati in campo e come abbiamo regalato il gol. Primo tempo anche ben giocato con una buona contrapposizione ad una squadra come la Juve, non mi è piaciuto il secondo tempo”.

“Dobbiamo tirarci su le maniche e pedalare. Dobbiamo tornare a far punti, giocare un buon calcio. E’ inammissibile rientrare in campo e regalare un gol così. L’Inter ha fatto un buon primo tempo, abbiamo fatto il nostro. Non mi è piaciuto il secondo tempo. Se mi aspettavo di più da alcuni acquisti? Sì, sì. Dire che sono deluso è poco, sono incazzato nero. Il problema piu’ grosso e’ capire che senza spirito di sacrificio e senza palle non si va da nessuna parte perche’ non e’ possibile perdere tutte queste posizioni in classifica in un lasso di tempo cosi’ limitato. Chi indossa la maglia nerazzurra non puo’ permettersi certi tipi di atteggiamenti. Se le cose fossero diverse da come le ho descritte forse qualche contrasto saremmo riusciti a vincerlo”.

“Le cose fatte sul mercato sono state concordate. Di registi per il centrocampo non ce ne sono molti e chi li ha non li vende a cifre abbordabili per noi e piuttosto che fare qualcosa per farlo abbiamo scelto di giocare senza un regista con un sistema di gioco differente”, ha concluso Ausilio.