Il ds dell’Inter Ausilio, durante la presentazione ufficiale di Ruben Botta,è stato interpellato anche in merito al tormentone del mercato invernale: lo scambio Guarin-Vucinic. L’intenzione era stemperare i toni della questione, ma qualche frecciatina Ausilio la ha riservata:
“Tensioni? Non ce ne sono mai state. – dice Ausilio – E di accordi che prima di non essere firmati non vengono confermati un’ora, una settimana o un mese prima nel calcio sono all’ordine del calcio. Nell’ultimo giorno di mercato, 3-4 volte un giocatore sembrava pronto ad andare in un club e poi non è successo. Non è successo nulla con Isla, né con Vucinic; è il mercato, una storia mediaticamente valutata secondo situazioni che non meritavano di essere tali. Stimo la Juve, sono colleghi molto professionali, ci sono rapporti tra dirigenti di società che sono rivali, come giusto che sia, ma nel pieno rispetto delle responsabilità. Quell’accordo non doveva essere sottoscritto, tutto qui. Confusione all’Inter? Non c’è. C’è la stima del presidente Erick Thohir, abbiamo fatto quello che era concordato col presidente e con l’allenatore. Botta, Hernanes e D’Ambrosio sono arrivati con sacrificio economico per Hernanes, con grande volontà e orgoglio per D’Ambrosio sul quale c’era mezza Serie A. Poi conta il campo, cominciare a vincere da domenica. Poi vedremo se avremo raggiunto a fine stagione gli obiettivi”.