Inter, parla Candreva – Dopo la brutta sconfitta rimediata nell’ultimo turno di campionato contro il Crotone, l’Inter non può più sbagliare nemmeno un colpo, se non vuole rischiare di lasciarsi scappare anche l’obiettivo minimo della qualificazione alla prossima Europa League. Lo sa bene anche una delle note più positive di questa stagione nerazzurra, ovvero Antonio Candreva, che questo pomeriggio si è sottoposto alle domande dei tifosi nerazzurri arrivate sul profilo Twitter dell’Inter: “La mia prima stagione qui? Posso fare meglio, dopo i problemi all’inizio ci siamo assestati e ora bisogna fare un finale di campionato all’altezza di questa società. Il derby contro il Milan? Tutti i tifosi lo aspettano, forse le due gare più sentite della stagione. Ma anche noi giocatori lo aspettiamo e vogliamo far gioire i nostri tifosi. Un ricordo dell’andata? Ho sentito i brividi, ma tra tre giorni giocheremo in casa e lo sentirò di più. Il gol è sicuramente un ricordo

positivo, ma lo sarebbe stato ancor di più se avessimo vinto. L’esultanza se dovessi ripetermi sabato? Sono istintivo, quindi non so. Ma pensiamo prima a farlo, il gol… A differenza del derby di Roma qui la gente va allo stadio assieme. Una rivalità diversa, ma in campo la pressione si sente a prescindere”. Candreva tocca diversi argomenti, rispondendo anche a domande riguardanti la sua sfera privata: “Nel tempo libero mi piace andare al cinema e stare con mia figlia, che ha 8 anni e suona già l’arpa. Idoli da bambino? I giocatori di qualità, che mandavano in porta i compagni. I trequartisti, come Zidane. Se invece dovessi scegliere un nerazzurro del passato con cui giocare direi Ronaldo, il Fenomeno. Ma ci sarebbero anche Baggio, Sneijder, Stankovic… Come mi vedo tra 15 anni? Ora sono un po’ confuso, ma mi piacerebbe fare l’allenatore”.

Inter, parla Candreva – Come sappiamo la prossima estate l’Inter sarà in tournée in Cina, per attrarre ancor di più a sé il mercato asiatico, e Candreva a tal proposito dice: “Mi aspetto tanto entusiasmo da parte dei tifosi dall’altra parte del mondo e ci saranno anche amichevoli molto interessanti. Il cibo cinese? Sarei curioso di assaggiarlo, per ora dico solo che mi piacciono i noodles. Se dovessi descrivere la Cina in tre parole? Tecnologia, passione e grandezza”. E sull’Inter sempre più italiana aggiunge: “Un valore aggiunto, anche per integrare chi viene dall’estero. Gagliardini? Lui si è inserito alla grandissima e deve continuare così. Per quanto riguarda i giovani italiani, siamo in un ciclo positivo, stiamo migliorando e dev’essere un punto di partenza per tutto il movimento? Il più forte giocatore italiano? Ce ne sono parecchi, dico Belotti: mi ha fatto un’ottima impressione al Torino. Io specialista dei cross? No, non ci sono trucchi, né faccio allenamenti dedicati. Arrivato qui mi sono adattato perché abbiamo un centravanti come Mauro in mezzo e questo ti fa venir voglia di mettere il pallone dentro. Anche se dipende sempre dalle partite. Se dovessi descrivere il mio gioco in una parola direi ‘disponibile’, perché qualsiasi cosa serva per aiutare la squadra a me va bene. Giocare qui è un orgoglio, questa maglia va onorata perché l’Inter è uno dei club più importanti al mondo”. Infine Candreva riserva un messaggio ai tifosi con tanto di promessa: “Vi chiediamo scusa per le ultime prestazioni, avremo il dovere di rifarci sabato. Tagliare la barba se in futuro dovesse arrivare una vittoria importante? Assolutamente sì!”.












