L’Inter sta disputando un campionato di vertice con la possibilità ancora tutt’altro che presclusa di lottare per il titolo. Tutto questo nonostante in estate Suning non abbia messo mano al portafoglio per rinforzare la squadra con colpi da novanta per le restrizioni del governo cinese. E per il futuro non arrivano buone notizie per i nerazzurri. La Commissione sulle riforme (Ndrc), il ministero del Commercio, la Banca del Popolo e altri sei dipartimenti hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta sulle Norme degli investimenti all’estero ed è arrivato un nuovo netto stop agli investimenti: «Le imprese private non possono acquistare valuta estera, trasferire valori e procedere ad attivita? di riciclaggio attraverso investimenti fittizi».
Nel comunicato non viene citato il nome di Suning ma secondo il magazine ‘Titan’ la nota è riferita a chi opera nel mondo sportivo all’estero, quindi anche alla proprietà del Milan. Sempre il magazine ‘Titan’ che si occupa di calcio ha lanciato pure un messaggio a Suning titolando: “Se è un vero patriota si ritiri dall’Inter”. Insomma brutte notizie per l’Inter che potrebbe essere costretta a continuare ad operare sul mercato con l’autofinanziamento.