L’Inter non va. Ancora una volta i calciatori di Spalletti sono usciti dal campo a testa bassa dopo una gara al di sotto delle attese. Si tratta della gara numero 9 consecutivamente senza vittorie, male, troppo male per un club che ambisce alle zone alte della classifica. Al di là dei punti però, sono le prestazioni a preoccupare maggiormente tifosi ed addetti ai lavori. Guardando l’Inter si nota chiaramente una manovra sonnolenta, senza un cambio di passo utile a creare pericoli e tutto ciò si riflette chiaramente nei dati offensivi dell’Inter, squadra che va in rete con enorme fatica. In società le idee sembrano essere davvero confuse. Appare infatti chiaro come si siano spente le fonti di gioco esterne di Spalletti, il duo Candreva-Perisic, ma il club invece in intervenire lì sul mercato, sta continuando ad ammonticchiare centrocampisti centrali. Non esiste in panchina un’alternativa a Candreva e Perisic, in mezzo invece con l’arrivo di Rafinha sembra esserci un ottimo numero di calciatori che agiscono centralmente. Ma Ausilio punta ancora ad un calciatore come Pastore, ennesimo schierabile sulla trequarti in mezzo come B. Valero, Brozovic e Rafinha. Sull’esterno invece proseguirà la solitudine. Scelte incomprensibili insomma, così come incomprensibile è il crollo della squadra di Spalletti. Se i nerazzurri vogliono arrivare in Champions League devono imperativamente trovare una scintilla.
Inter, il crollo è clamoroso: 9 “flop” consecutivi ed alcune scelte incomprensibili, la Champions è a rischio!