Inter, De Boer: “dobbiamo rimanere uniti per migliorare questa situazione”

Frank De Boer non ha ancora intenzione di mollare la panchina nerazzurra nonostante le già numerose sconfitte subite in stagione

Frank De Boer, intervistato da InterChannel, ha parlato del momento attuale suo e della squadra che vede numerosi nomi di nuovi allenatori come suoi possibili sostituti.

“A Bergamo abbiamo giocato male nella prima parte di gara, mentre nella ripresa siamo migliorati. Si può e si deve crescere ancora, ma contro il Cagliari tanta gente ha pensato di aver visto una buona Inter con un ottimo gioco. Stiamo vivendo un momento difficile, non lo nego. Medel? Dobbiamo giocare in undici, anche se non sarà facile sostituire il cileno. Qualcosa potrebbe cambiare”.

Quanta voglia ha di prendersi una rivincita dopo tutte queste voci di esonero?
“Credo sia normale, anche se sono stanco di parlare di tutte queste cose. Non serve, conta solo il lavoro e la mia squadra. Il resto no. Dobbiamo rimanere uniti per migliorare e cambiare questa situazione, anche se so che questa è difficile. Nel calcio non c’è tempo, infatti sono molto concentrato sulla gara di domani”.

Crede di aver in mano lo spogliatoio?
“Sì, assolutamente. Altrimenti non sarei l’allenatore dell’Inter. Ho fiducia nella mia squadra“.

Sente la protezione della dirigenza?
I dirigenti sono sempre qui, l’ambiente è ideale per me. Non c’è alcun problema per me, sento il supporto della società”.

Una vittoria domani potrebbe non bastare per restare all’Inter: qual è la sua opinione in merito?
“Non voglio pensarci, penso alla partita. Ho fiducia nella mia squadra, possiamo invertire la rotta e lasciarci alle spalle questo momento. Ero conscio delle difficoltà, ma la società è con me”.

Se avesse preso questa squadra a giugno, l’avrebbe costruita in questo modo o avrebbe cambiato qualcosa?
“Rispondo di sì. Avendo più tempo a disposizione per poter lavorare sarebbe stato meglio per me, ma con poche settimane non è stato facile. Per me il lavoro è stato difficile. Noi abbiamo sempre avuto come obiettivo quello di dominare il gioco con qualità, ma solo a campionato iniziato ho capito i punti deboli della squadra. Solitamente questo va fatto durante la pre-season, noi non abbiamo potuto. La situazione è questa, dobbiamo accettarlo e andare avanti. Suning crede nel progetto, speriamo di migliorare”.

Il Torino sarà l’avversario di domani: meglio schierare giocatori con tecnica oppure di carattere?
“Sarà difficile per me, il Torino sta vivendo un ottimo momento e ha fiducia. Belotti e Ljajic stanno molto bene, ma noi dobbiamo vincere. Loro giocano con il 4-3-3, vogliono sempre pressare. Il Toro ha una filosofia simile alla nostra”.

Pensa di cambiare molto a livello di formazione?
Non parlo della formazione, voglio vedere le mie idee in campo. Indipendentemente dalle scelte”.

Pensa di aver fatto la scelta giusta nello scegliere la Serie A e l’Inter?
“Sì, senza dubbio. Mi piace Milano e l’Inter è un grande club. Le condizioni sono perfette per vivere, oltre che per lavorare. Sono contento e rifarei questa scelta”.