C’è già aria di derby a Milano. Sono arrivate le prime firme e gli ex calciatori del Milan e dell’Inter dicono la loro sui primi colpi messi a segno. Se per Pierino Prati, bomber del Milan negli anni ’60-’70, Mihajlovic è l’allenatore giusto per i rossoneri, due ex nerazzurri confidano nel francese ex Monaco, Geoffrey Kondogbia. Carlo Muraro e Roberto Boninsegna, due interisti con il vizio del gol negli anni ’70, si fidano del lavoro della dirigenza del club di corso Vittorio Emanuele. Prati accende subito la miccia. “Il mercato delle milanesi? A me interessa solo quello del Milan. E’ appena iniziato. Credo che abbiano cercato diverse soluzioni e qualcuna non è andata a buon fine. Penso sia ufficiale quella di Bertolacci. Forse non è stato il Milan a mollare” negli altri casi, “ma sono stati i giocatori a farlo. Il mercato è ancora lungo”. Secondo ‘Pierino la peste’, sbarcheranno a Milanello “un paio di giocatori di grande livello, come Ibrahimovic”, giudicato “un punto di riferimento importante, ma il volere del Milan potrebbe non coincidere con quello della squadra e del giocatore”.
“In breve tempo il Milan – aggiunge – vuole ritornare al livello che merita. Qualcosa non è andato a buon fine, ma non per colpa dei rossoneri. Almeno un paio di calciatori di prima importanza arriveranno, dietro i suggerimenti dell’allenatore”. Mihajlovic? “Ha dimostrato – è convinto Prati – di essere in grado di avere le qualità, dalle ultime esperienze, per far bene. Ora è in una società importantissima con una motivazione grande. Ci metterà del suo per far sì che la squadra possa arrivare a degli obiettivi importanti. Chiederà il massimo in tutti i sensi. A livello caratteriale – è il dubbio dell’ex attaccante – abbiamo avuto allenatori un po’ troppo tranquilli. Serve una squadra affamata che mira sempre a vincere. Ci voleva un allenatore molto grintoso, in grado entrare nella testa dei giocatori, per far sì che trasmettano in campo quello che è stato preparato in settimana. Ultimamente mi sembrava ci fosse un po’ di confusione”.
Qualche dubbio anche in casa Inter: “non so dare un voto al mercato. Magari sul campo hai altre risposte – dice l’ex nerazzurro Muraro -. Finora gli acquisti sono stati buoni. Kondogbia è di prospettiva futura e un buon giocatore come Giannelli Imbula (in arrivo dal Marsiglia, ndr)”. Sono ad un passo anche il colombiano Jeison Murillo e l’ex Atletico Miranda: “mi sembrano buoni innesti per la difesa. Magari servirebbe un altro attaccante, come alternativa ad Icardi o a Palacio”. E il Milan? L’ex bomber sentenzia: “per adesso, mercato negativo e risposte negative. Non so per qualche motivo, perché il Milan è una squadra a cui ambire. Se confermato, Bertolacci è un ottimo acquisto. Venti milioni troppo? I bravi giocatori costano. Arriva dalla Roma e anche la Roma, magari, aveva bisogno di soldi. C’è qualcosa che non va – prosegue – se Bertolacci va al Milan a 20 milioni e Kondogbia all’Inter a 35: tra i due ha un vantaggio Bertolacci, perché conosce già bene il campionato italiano”.
Tornando ai nerazzurri e parlando di probabili partenze, Muraro si sbilancia: “credo che andranno via i giocatori che hanno mercato. Kovacic è il più facile che vada via, non so a quale prezzo. Credo che Mancini non sia stato contento di quello che ha fatto e potrebbe partire”. Sul croato dice la sua anche Boninsegna: “probabilmente non gli hanno trovato il ruolo. Secondo me, non è un regista, ma un grande trequartista. Lui vorrebbe giocare dappertutto, ma non può”. ‘Bonimba’ è soddisfatto del mercato: “per adesso andiamo molto bene, perché l’Inter ha preso due centrali e la difesa era il reparto che soffriva molto: l’ha sistemata. “Kondogbia? L’han pagato caro – spiega -. L’ha voluto Mancini e credo che sia un pezzo importante per la squadra. Speriamo che sia all’altezza”. “Non conosco Imbula – confessa Boninsegna – seguo poco il campionato francese. Di più Liga, Bundesliga e Premier League. Quali giocatori consiglierei? Prendi il Barcellona, basta sceglierne uno o due che vai sul sicuro”. “I cugini? Non mi interessa molto – taglia corto ‘Bonimba’ -. Leggo quello che scrivono i giornali. So che il Milan aveva molti problemi e credo che debba prendere dei giocatori importanti. Non so quale sia andata peggio l’anno scorso fra Inter e Milan”. Ecco, il mercato per ripartire. La Milano del pallone vuole tornare grande.