La gara di ieri tra Fiorentina ed Inter è terminata tra le polemiche, ancora una volta relative alla direzione arbitrale. “Troppo nervosa fin dall’inizio, non facile l’operato dell’arbitro Paolo Silvio Mazzoleni con il quale devo ancora parlare per sentire la sua versione dei fatti”, così il designatore arbitrale Domenico Messina ha risposto alle domande durante il programma ‘Radio anch’io lo sport’. “Ieri ho visto in campo una squadra molto nervosa. Se dopo il primo fischio cominciano a esserci cinque o sei calciatori attorno all’arbitro questo non aiuta. C’è un nervosismo latente che non facilita. I capannelli attorno all’arbitro sono un malcostume. E’ qualcosa che anche il regolamento prevede vada sanzionato in un certo modo. Il paradosso è che all’arbitro in genere è contestato di badare poco al fallo e molto alle proteste. Ora siamo accusati del contrario. Credo che si può fare meglio su questo aspetto”.
La polemica nerazzurra
Fiorentina-Inter finisce con la vittoria dei padroni di casa, ma nel finale e nel dopo-gara si scatena la tensione tra le due squadre: il primo a farne le spese è Mauro Zarate, che mette le mani al collo di Jeison Murillo e viene cacciato da Mazzoleni. A fine partita poi viene anche espulso Geoffrey Kondogbia, che applaude in maniera ironica l’arbitro, gesto che gli costerà una squalifica abbastanza corposa (2 o 3 turni), in un momento estremamente delicato per la squadra nerazzurra, tallonata adesso anche dal Milan, che fino a qualche mese fa sembrava ormai destinato ai bassifondi. L’Inter non accetta le decisioni dell’arbitro, ed indice il silenzio stampa al termine del match contro la Fiorentina, il tecnico Mancini non si presenta infatti ai microfoni delle tv!
L’analisi della partita e l’atteggiamento in campo
L’aspetto che fa ulteriormente riflettere in merito al polverone sollevato dall’Inter, è proprio quello della direzione arbitrale, assolutamente insufficiente, ma di certo non di parte. Mazzoleni ha infatti toppato diverse decisioni nella ripresa, ma non tutte sono state a danno dell’Inter. L’espulsione di Telles è stata palesemente sbagliata, il calciatore ha colpito il pallone e non Bernardeschi, dunque non andava ammonito per la seconda volta. Ma pochi minuti prima è stata la Fiorentina a reclamare un solare calcio di rigore per fallo di mano dello stesso Telles. Sul finale come detto un espulso per parte, entrambe scelte corrette. Dunque le lamentele nerazzurre sembrano un po’ eccessive ed inoltre l’atteggiamento sottolineato da Messina in merito al nervosismo della squadra, è uno status che va avanti dall’inizio alla fine della gara: ” Se dopo il primo fischio cominciano a esserci cinque o sei calciatori attorno all’arbitro questo non aiuta”, ha dichiarato giustamente il designatore. Non sarà mica una polemica creata ad hoc: protestare oggi per avere qualche profitto domani, chissà…