Samir Handanovic ha rilasciato un’intervista a Sky Sport 24 in cui ha analizzato il momento vissuto dalla squadra rivitalizzata dall’arrivo in panchina di Walter Mazzarri: ”L’Inter è guarita dall’anno scorso? Stiamo migliorando, ora però dobbiamo già pensare al Livorno, squadra insidiosa. Dobbiamo dimenticare la partita giocata con l’Udinese”. Lo sloveno, pur consapevole degli evidenti progressi realizzati fin qui, invita a mantenere alto il livello di attenzione. Domenica scorsa i nerazzurri si sono abbattuti un ciclone sull’Udinese e per il portiere è stato un match carico di emozioni legate al suo passato in Friuli: “E’ vero, temevo un po’ la partita, l’Udinese e in casa è una squadra tosta. Domenica abbiamo fatto bene, stiamo crescendo e abbiamo espresso un gioco che è riuscito a mettere sotto tono i nostri avversari. Nelle prime gare abbiamo preso solo un gol perché eravamo più compatti, ma anche un po’ più spaventati e non ci si poteva dare ancora un giudizio, poi abbiamo acquistato un po’ di fiducia e siamo migliorati. In campo avevamo qualche volta paura? Non è paura, era un po’ di tensione, eravamo più compatti forse, ma ora siamo migliorati in altre cose ma dobbiamo ritrovare quella compattezza”. Sebbene privo dell’infortunato Hugo Campagnaro, il reparto difensivo sta dimostrando di essere all’altezza della situazione: ”Abbiamo una rosa ampia, che Hugo sia un giocatore forte non lo scopro io”. Infine, Handanovic ha tracciato un bilancio generale delle prime undici gare della Serie A edizione 2013/2014: ”Vedo un bel campionato, tante squadre equilibrate sia in alto che in basso alla classifica. Calendario in discesa per noi? Dipende come affronti le partite, poi nel calcio non si sa mai, ci sono anche gli episodi a decidere le gare. Quello che dobbiamo fare -conclude- è non cambiare atteggiamento”.
Inter, Handanovic vede rosa: “All’inizio del campionato eravamo spaventati, ora non più”