“Non siamo fuori dai giochi e non lo saremo fino a quando i numeri ci diranno che possiamo qualificarci. Credo fortemente nel terzo posto, ci crediamo tutti, l’obiettivo e’ sempre quello. Abbiamo il dovere di provarci fino in fondo, io sono molto fiducioso”. Parola di capitano. Mauro Icardi, nonostante la sconfitta di domenica con la Roma, e’ ancora convinto che il pass per la prossima Champions resti alla portata dell’Inter. E Stefano Pioli resta l’uomo giusto per inseguire quel terzo posto nonostante le voci che accostano ora Conte alla panchina nerazzurra. “Il nostro allenatore e’ Pioli e dobbiamo fare il massimo per aiutarlo, come lui ha fatto col nostro gruppo – continua Icardi in un’intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’ – Ha tirato fuori il meglio di noi, ha cambiato tutto e abbiamo gia’ fatto un salto di qualita’ notevole, da quando e’ arrivato a oggi”. Aspettando una chiamata di Bauza (“Cosa devo fare di piu’? Il mio compito e’ giocare bene con l’Inter e segnare ogni volta che ne ho l’occasione, poi la convocazione dipende solo dal ct e dalle sue scelte”), nella corsa scudetto Icardi vota Juve (“e’ la squadra che vince il campionato da 5 anni, se e’ sempre il primo avversario da battere, significa che e’ quella che gioca meglio, il resto sono chiacchiere”) ma spera presto di poter lottare alla pari con i bianconeri. “Dobbiamo acquisire una mentalita’ vincente. Non possiamo mostrarla solo in alcune partite, e’ la continuita’ ad alto livello la dote che fa la differenza. E che non abbiamo ancora. Dobbiamo abituarci a vincere, deve diventare una cosa naturale, non eccezionale”. E sul futuro chiosa: “ho un contratto fino al 2021, quando stara’ per finire vedremo, ridiscuteremo. Accade sempre cosi’. Ma io voglio restare qui”. (ITALPRESS).
Inter, Icardi crede nel terzo posto: la rincorsa alla Champions non è finita!