Intervistato dai colleghi di “Repubblica”, Mauro Icardi parla da nuovo capitano dell’Inter e assicura che quest’anno i nerazzurri proveranno a disturbare la Juventus per lo scudetto, anche se i Campioni d’Italia per l’ex attaccante della Sampdoria rimangono i favoriti: “La Juve, di poco, rimane favorita”.
Icardi si concentra poi sulle tante novità in casa nerazzurra e afferma: “Era giusto cambiare. Sono quattro anni che l’Inter non vince niente: era necessario muovere le cose, provare strade nuove. Da troppo tempo siamo bloccati. Il mister ha delle idee e i dirigenti l’hanno seguito, compiendo enormi investimenti per tornare ai livelli che ci competono”. Proprio questi cambiamenti hanno portato un’iniezione di fiducia. “Vedrete che poco a poco rinascera’ una grandissima squadra: al club spettano le scelte sul mercato, a noi giocatori il compito di creare un nuovo gruppo e un nuovo spogliatoio. E ci riusciremo. L’Inter lo merita, per la sua storia”.
Icardi esprime anche tutto il proprio orgoglio per la fascia di capitano che gli e’ stata assegnata: “Essere capitano dell’Inter e’ un grande orgoglio. L’hanno deciso Mancini e il club pochi giorni prima del campionato, una soddisfazione enorme. Ho solo 22 anni e rappresento uno dei club piu’ importanti al mondo. Ho la fascia che e’ stata di Zanetti per tanti anni, il massimo… Ma dico sempre che in campo dobbiamo essere tutti capitani, non solo chi porta la fascia”.
E infine l’attaccante nerazzurro esprime un pensiero su Balotelli, che incontrerà nel derby milanese: “Giocatore eccellente, altrimenti non sarebbe arrivato dove e’ arrivato, nei club e in Nazionale, da giovanissimo. Come persona forse e’ un po’ cosi’… Ma ora dovra’ cambiare per forza e credo che Mihajlovic sia uno duro e serio per certe cose”.