Inter, Icardi? Osvaldo? Kovacic? No, il vero top player è un altro

L’Inter ha per la seconda volta in un anno asfaltato il povero Sassuolo di Eusebio Di Francesco. Il 7-0 di quest’anno è però certamente diverso rispetto a quello della scorsa stagione; come ha detto Mazzarri a fine partita, i calciatori ormai lo conoscono da tempo ed hanno assimilato al meglio quella che è la sua filosofia di gioco e la sua mentalità calcistica.

Il tecnico di San Vincenzo ha giocato ieri con due punte pure (Osvaldo e Icardi) insieme a Kovacic ed Hernanes, centrocampisti dalla pura vocazione offensiva. Quasi un estremismo per un allenatore che aveva abituato i tifosi nerazzurri a schieramenti con un solo attaccante, il più delle volte Rodrigo Palacio, non proprio un centravanti vero e proprio.

A rendere possibile un simile sistema di gioco è stato però un elemento forse poco considerato nella partita di ieri, vale a dire Gary Medel, acquisto che ha tutte le carte in regola per diventare il colpo dell’anno.
Il cileno è stato letteralmente impressionante ed ha retto il centrocampo con equilibrio, saggezza e straordinaria intelligenza tattica, oltre ad aver recuperato una marea di palloni. Impossibile non notarlo ed  indubbio che il vero man of the match del largo successo nerazzurro di ieri sia stato proprio lui.

Medel possiede la grinta di Gattuso, unita alla rapidità di Davids e ad un’0ttima visione di gioco e precisione nei passaggi. Queste caratteristiche fanno di lui un centrocampista completo e fondamentale per gli equilibri di una squadra che punta alla qualità e all’estro anche nella zona mediana del campo ed ha bisogno di un perno davanti alla difesa in grado di coprire anche le scorribande degli esterni di turno, che con Mazzarri sono da sempre molto alti.

Insomma, se qualcuno era scettico su questo investimento, è stato prontamente smentito. È pur vero che siamo solo alla seconda giornata di un campionato che è ancora estremamente lungo, ma Ausilio sembra averci azzeccato in pieno.