In conferenza stampa, dal ritiro dell’Inter a Riscone di Brunico, l’allenatore dei nerazzurri, Roberto Mancini, guarda soltanto al campo e non pensa alle “voci estive”. Per lui interessa l’Icardi dentro il rettangolo di gioco e soprattutto davanti alla porta avversaria, non certo quanto scrive o dice la sua agente-moglie Wanda Nara. “Fino a oggi hanno lavorato tutti molto bene. Ci hanno messo grande impegno. Sul campo e’ andato tutto nel verso giusto. Amo il mio lavoro e cerco di farlo sempre al massimo. Nessun malessere: l’unico problema l’ho avuto al ginocchio e’ ho dovuto levare un po’ di liquido. Icardi? Posso dire solo che si sta impegnando molto. Mi interessa che Mauro si alleni seriamente e che faccia 20 gol. Alleno i giocatori che sono qui e aspetto tutti i nazionali che arriveranno i primi di agosto. Degli altri non posso parlare piu’ di tanto. I nuovi proprietari? Ho chiacchierato con loro due settimane fa”, ha aggiunto Mancini, senza entrare nel merito delle trattative di calciomercato. “Il campionato? La Juve ha perso Morata ma con gli acquisti che ha fatto che si e’ ulteriormente rinforzata. Nel calcio puo’ succedere di tutto ma credo che i bianconeri siano un passo avanti a tutte le altre squadre”, ha spiegato ancora il tecnico dell’Inter. “Gabriel Jesus e’ un ragazzo giovane di grande prospettiva. Puo’ diventare un grande attaccante. Joao Mario e’ un giocatore tipo Brozovic che puo’ giocare in mezzo e anche sulle fasce. Sono forti ma se dovessero arrivare dobbiamo dargli tempo per ambientarsi. Jovetic? E’ un giocatore dell’Inter. Si sta allenando bene. Non so cosa possa accadere”, ha puntualizzato Mancini. “Il mio contratto? Non e’ una cosa importante questa. Ho un accordo per un anno, come tanti qui all’Inter. La parola progetto è un po’ abusata, in generale secondo me non esistono. Dopo anni di vittorie è necessario tempo per tornare ad alti livelli. In Italia la parola progetto è sulla bocca di tutti, ma progetti veri e propri non esistono. Non e’ semplice ricostruire: la Juve ci ha messo quattro anni. Ci vuole sempre tempo per tornare protagonisti, solo in Italia questo non e’ stato capito da tante persone”, ha proseguito Mancini. “Lo scorso anno abbiamo fatto un grande campionato, restando per venti giornate in vetta alla classifica. Un anno fa sono arrivati diversi giocatori buoni, nonostante quello che molti hanno detto e scritto. L’ossatura del team e’ buona, ora guardiamo avanti. Banega ha un ruolo un po’ indefinito: ama svariare ovunque, parte da seconda punta e poi viene a prendersi spesso la palla in mezzo. L’obiettivo e’ cercare di migliorare quanto fatto lo scorso anno”, ha detto ancora il tecnico di Jesi. “Ogni squadra ha bisogno di giocatori giovani e di altri grandi ed esperti. Perisic e’ molto forte e adesso tutti lo vogliono. Eder l’abbiamo preso a gennaio perche’ crediamo fortemente in lui. Io voglio tenere qui tutti i giocatori base ed e’ chiaro di chi parlo. I nazionali? Quando arriveranno si alleneranno qui in Italia, non ci seguiranno in tournee. Poi ci uniremo tutti ad agosto”, ha concluso l’allenatore dei nerazzurri. (ITALPRESS).
Inter, incredibile Mancini: “non c’è alcun progetto! E su Icardi…”