La Juventus si è qualificata con grandissima fatica per la finale di Coppa Italia, dove affronterà il Milan. I bianconeri hanno battuto 5-3 l’Inter ai rigori, dopo che nerazzurri erano riuscita a riequilibrare il 3-0 subito nell’andata della semifinale e costringendoli ai supplementari e quindi ai penalty. I nerazzurri, dopo aver sbloccato il risultato al 16′ con Brozovic, hanno trovato il raddoppio in avvio ripresa al 5′ con Perisic. Di Brozovic a meno di dieci minuti dalla fine il gol su rigore che ha trascinato la partita ai tempi supplementari e infine ai calci di rigore. Decisiva la trasformazione di Bonucci.
Inter-Juventus 3-0 (3-5 dcr): le pagelle di CalcioWeb
Inter (4-3-3)
Carrizo 7: non sporca quasi i guantoni per tutta la sera, a fine secondo tempo supplementare è prodigioso col doppio intervento su Morata
Santon 6: spinge con assiduità ed ha un atteggiamento imrontato alla concentrazione anche dietro
D’Ambrosio 7: schierato a sorpresa come centrale, si comporta come fosse il suo mestiere
Juan Jesus 6,5: sicuro come poche altre volte lo si è visto quest’anno, deciso e puntuale in ogni intervento
Nagatomo 6,5: corre come un forsennato ma a questa cosa non accompagna qualità, a Cuadrado non concede comunque nulla
Brozovic 7,5: prima segna un goal da centravanti consumato, poi firma con freddezza il rigore del terzo goal, glaciale anche nella lotteria dei rigori finali
Medel 7: picchia come un fabbro, le prende e le dà, dà anche l’assist a Brozovic in occasione della prima segnatura
Kondogbia 6,5: tra i pochi a salvarsi in campionato contro la Juve domenica sera, stasera si è confermato prima di uscire per un trauma cranico
(dal 46′) Biabiany 6: con la sua rapidità cerca di mettere in costante difficoltà la difesa bianconera, ci riesce a fasi alterne
Perisic 7: lavoro sporco ed efficiente, segna un goal comodo comodo ma avrebbe meritato l’espulsione per aver messo le mani al collo di Cuadrado, quanto corre
Eder 6,5: interpretazione umile del match, prende numerosi falli e pensa al bene della squadra, suo l’assist per la rete di Perisic
(dal 113′) Manaj s.v.
Ljajic 6,5: percorre tutto il fronte offensivo in lungo e largo, colpisce una gran traversa e non si ferma mai
(dal 75′) Palacio 6: la sua freschezza è quello che ci vuole in vista dei supplementari, sfortunato nel beccare la traversa alla lotteria dei rigori
Juventus (4-4-2)
Neto 6: ha responsabilità doppia in occasione del primo goal, si riabilita verso il 90′ bloccando un’occasione importante di Perisic
Lichtsteiner 5: Nagatomo lo fa soffrire con la sua corsa, lui non riesce ad opporsi da par suo, male
(dal 55′) Barzagli 6: col suo ingresso in campo la difesa migliora, poi Rugani rovina tutto
Bonucci 5: discreto primo tempo, naufraga nella ripresa, lui che avrebbe dovuto suonare la carica
Rugani 4: insicuro ed impacciato, non regge l’urto degli avanti nerazzurri e rovina tutto con il fallo da rigore, inadeguato
Alex Sandro 5: stranamente in affanno nella doppia fase, anzi, al momento di spingere non c’è proprio
Cuadrado 5: ci prova ma non ne azzecca neppure mezza, sembra non capirci nulla
Sturaro 5: il suo stile di gioco duro non gli basta ad evitare una partita insufficiente
Hernanes 5: rieccolo in versione bello addormentato ma il goal subito non è solo colpa sua
(dal 71′) Lemina 5: dovrebbe aggiungere freschezza al centrocampo, ogni volta che ha palla è incapace di gestirla
Asamoah 4,5: ennesimo rientro in campo, viene coinvolto nel grigiore generale, inconsistente
(dall’86’) Pogba 6: entra ed aggiunge qualcosina al gioco nullo della Juve, niente di trascendentale ma è già qualcosa
Zaza 6: ha addosso una gran rabbia ed è l’ultimo ad arrendersi, vicino al goal in più di un’occasione ma la fortuna non lo assiste
Morata 5: tenta di districarsi tra le fitte maglie della difesa nerazzurra, non vi riesce, a volte è addirittura indisponente