Inter, Kondogbia sfida la Juve e annuncia: “Sono l’anti Pogba”

Nonostante sia arrivato da poco più di un mese, Kondogbia parla già da leader e lancia una chiara sfida alla Juventus: "Voglio arrivare davanti a Pogba"

L’Inter e soprattutto Roberto Mancini punteranno molto sul nuovo acquisto Geoffrey Kondogbia, strappato al Milan, in un pomeriggio di fine giugno. Grandi aspettative sono riposte sul giocatore francese, che, intervistatato in esclusiva dai colleghi del “Tuttosport”, rilascia dichiarazioni già da veterano.

“So anch’io che che in molti mi avvicinano a Yaya Touré. E in effetti, abbiamo un modo di giocare abbastanza simile. – ha dichiarato il nerazzurro – Ma credo che alla fine ognuno abbia le sue caratteristiche. E io sono ancora giovane e ho molto da imparare. Pogba? Con Paul siamo amici. E con Paul, adesso, siamo anche compagni di Nazionale. Ma da pogba kondogbiaquando sono arrivato all’Inter, saremo anche rivali. Perché è chiaro che il mio obiettivo è quello di arrivare davanti a tutti, anche a Pogba. Io non mi paragono a lui, è un discorso che non mi interessa. E’ la gente che lo fa. Se gli invidio qualcosa? No, davvero, io guardo a me stesso, non a confrontarmi”.

Nella sua decisione di venire in Italia, Kondogbia ha chiesto consiglio al suo connazionale Patrice Evra, in forza alla Juventus dall’anno scorso: “Prima di decidere ho voluto parlare con Patrice. – ha rivelato – Ovvio, non gli ho chiesto un giudizio sull’Inter, ma sul calcio italiano, quello sì. E lui mi ha risposto che se uno fa bene in Italia, è pronto per far bene ovunque. Perché nessun campionato ti prepara così bene, da un punto di vista tattico e fisico. Una volta che sei stato qui, nulla può più metterti in difficoltà”.

Durante il primo derby della stagione in Cina, molti tifosi del Milan hanno fischiato l’ex centrocampista del Monaco per aver scelto l’Inter piuttosto che i colori rossoneri. “Mi fischino pure, se vogliono. – ha affermato Kondogbia – Ma in realtà dovrebbero fischiare chi era vicino al Milan e ha fatto credere che sarei andato da loro. Non era vero, non ho mai firmato, non ho mai dato la mia parola”. 

“Il Milan, questo sì, mi ha fatto un’offerta che era economicamente superiore a quella dell’Inter. – ha spiegato ancora il francese – Ma io ho parlato con Mancini, mi ha spiegato il progetto, mi ha convinto. E così eccomi qua”.

Il centrocampista francese appare molto sicuro di sé, eppure dimostra di possedere anche l’umiltà: “Come tutti, ho dei difetti. – ha ammesso – E conto, giocando in serie A, di cancellarli. Considero l’Inter la squadra adatta per migliorare, per diventare un giocatore con più qualità. Una tappa fondamentale per la mia crescita calcistica”. L’Inter ha trovato il suo nuovo leader di centrocampo, le avversarie dei nerazzurri sono avvisate.