Inter – Dopo le buone prove offerte dagli uomini di Luciano Spalletti nella International Champions Cup, la squadra nerazzurra continua la sua marcia di avvicinamento verso il prossimo campionato. Intanto a fare il punto sul momento dell’Inter ci ha pensato un grande ex, Diego Milito, che ha rilasciato una lunga intervista andata in onda su ‘CCTV’. L’argentino ha seguito la squadra nella tournée in Cina e Singapore, dove ha ricoperto il ruolo di ambasciatore dell’Inter, partecipando ad alcuni eventi organizzati per stare vicino ai tifosi: “Visitare la Cina e verificare che negli anni il loro sostegno e il loro calore è immutato se non cresciuto è qualcosa di incredibile. Allora avevamo in testa solo allenamenti e partite, oggi posso godermi di più la città e l’affetto dei tifosi, stare più vicino a loro”. Poi Milito ricorda il ‘Triplete’: “Ho giocato tante partite speciali e vissuto momenti magici, ma è impossibile per me non citare la finale di Madrid del 2010, una partita indimenticabile e che porterò per sempre nel cuore. Come tutti i tifosi nerazzurri. Sono stato molto fortunato a segnare due gol in finale, quella è stata la partita e la vittoria di tutta la squadra, la ciliegina sulla torta di una stagione unica. In Italia siamo stati gli unici a fare il Triplete, ed è stato merito di tutti. Mourinho? Ho sempre avuto un ottimo rapporto con lui, chiunque lo conosca sa che è speciale. La data del 22 è una data davvero speciale per me: nel 2010 ho vinto la Champions e nel 2016 ho giocato la mia ultima partita e il 21, ma in Cina era ormai il 22… è nata mia figlia. È un numero decisamente speciale per me”.
Inter, l’ambasciatore Milito promuove Spalletti e Suning: “Dobbiamo tornare ai nostri livelli”

Inter – E sul tecnico Spalletti aggiunge: “Spalletti ha carattere ed esperienza e sono convinto che farà bene con questi ragazzi. Per noi sarà una stagione fondamentale e mi auguro che riusciremo a raggiungere i traguardi che ci siamo proposti già dal ritiro, l’Inter deve tornare ai livelli a cui è sempre stata”. Inoltre Milito spende parole importanti per il gruppo Suning: “Penso che il contributo al calcio di Suning sia molto importante. Hanno grandissime potenzialità e stanno facendo le cose a dovere, sanno cosa significhi l’Inter e mi auguro che possano garantire i grandi successi che tutti si aspettano. Non ho visitato ancora la sede, ma parlando con i ragazzi che l’hanno vista sono rimasti colpiti dagli uffici, dalla tecnologia e dell’importanza che ha il marchio in Cina ma non solo”. Infine alcune battute sul suo futuro: “A fine anno completerò il corso da allenatore in Argentina e chissà che un giorno potrò allenare anche in Cina, dove il calcio è in grande espansione e attira giocatori e allenatori da tutto il mondo. Al momento sono coinvolto con Inter Forever ed è motivo di orgoglio essere ancora legato ad una grande squadra. Sarò sempre disponibile nel ruolo di ambasciatore dell’Inter, come lo sono qui in Cina durante la tournée a testimoniare di persona il valore di Suning e il calore dei tifosi”.