Dopo anni bui l’Inter parte nel migliore dei modi e conquista 12 punti nelle prime quattro partite. Intervistato da ‘Rai 3‘ per ‘Il Processo del Lunedì’, il Ct dell’Italia campione del Mondo nel 2006 in Germania, Marcello Lippi, non ha dubbi su a chi vadano ascritti i meriti di questo exploit.
“Ci sono quattro vittorie consecutive di una squadra che ha cambiato tanto e bisogna dare grandi meriti all’allenatore Roberto Mancini, – ha affermato il tecnico viareggino – perché ha saputo studiare e lavorare… Ha fatto i compiti a casa, per intenderci, e ha dato poi tutte le direttive”.
Il discorso si è poi spostato sulla Roma, che pur non vincendo ha visto il 300° goal di Totti in carriera proprio davanti agli occhi dell’ex Commissario tecnico, presente in tribuna all’Olimpico: “Intanto ho constatato, se mai ce ne fosse stato bisogno, il grande amore da parte della tifoseria nei confronti di Totti. – ha dichiarato – Il suo non esultare in maniera esagerata? Mi piace pensare che sia un momento di tristezza legato al fatto che si rende conto anche lui che la sua favola fantastica sta andando verso la conclusione. Non credo che ci fosse altro dietro questo suo non esultare”.