Stevan Jovetic, intervistato da Goal.com, ha parlato dal ritiro di Doha in cui l’Inter sta preparando il ritorno in campo: “Mi sento bene, siamo qui, al sole, ci prepariamo duramente per un’amichevole bella e prestigiosa contro il PSG . E poi torneremo a Milano per focalizzarci sulla sfida contro l’ Empoli . Dopo una buona partenza mi sono dovuto fermare per alcune partite. Però credo di aver giocato bene contro Juventus e Roma , anche se non ho segnato. Nervoso perché non segnavo? No, assolutamente. La cosa più importante era vincere le partite, e poi ho sfornato anche qualche assist”.
Sull’esperienza negativa di Manchester non si sbottona più di tanto, ma lascia trasparire l’amarezza degli anni passati in panchina: “Ovvio, sono molto felice di poter giocare di più. Solo giocando posso migliorare e dare il massimo di me stesso per la squadra.
E’ stata un’ottima scelta scegliere il Manchester City. Ho giocato in una grande squadra, assieme a giocatori fortissimi. È stata una bellissima esperienza. Mi spiace solo di aver avuto parecchi infortuni che mi hanno limitato: ecco, principalmente, perché non ho giocato molto”.
Il numero 10 nerazzurro spiega poi una volte per tutte il suo rapporto con Mauro Icardi e il suo pensiero su Roberto Mancini: Stiamo facendo bene, siamo in vetta e vogliamo continuare così. Mancini cambia spesso gli uomini offensivi, ma credo non sia semplice per lui mettere in campo i giocatori giusti nella partita giusta… Chiaro, tutti vorrebbero giocare sempre, ma prima di tutto bisogna pensare al bene della squadra. Rapporto con Icardi? Ci troviamo bene, sia in campo che fuori. Mauro è un bravo ragazzo. Vero, non abbiamo segnato 15 goal quando abbiamo giocato in coppia, però stiamo migliorando la nostra intesa. La gente deve sempre inventare storie… ma a me sinceramente non importa”.