Mercato promosso, ora bisogna lavorare per crescere, sperando anche di togliersi una bella soddisfazione nel derby. L’Inter e’ partita bene, collezionando due vittorie nelle prime due partite, risultati che “possono servire per avere piu’ confidenza, ma in campionato le prima 6-7 partite sono sempre di assestamento – sono le parole di Roberto Mancini in un’intervista concessa al proprio sito ufficiale – E’ importante iniziare bene perche’ si acquisisce confidenza, pero’ poi bisogna continuare a lavorare sodo e duro”. Ecco perche’ battere il Milan nell’attesa stracittadina di domenica servirebbe “soprattutto per dare continuita’ ai risultati! E’ una partita particolare che va affrontata con il giusto equilibrio e con la giusta mentalita’. Sicuramente a noi serve per dare continuita’ ai risultati”.
Rispetto alla gara vinta col Carpi, l’Inter si presentera’ con diverse novita’, figlie dell’ultimo giorno di mercato: Ljajic, Felipe Melo e Alex Telles i tre colpi last minute. “Sono soddisfatto, visto che il mercato e’ strano e particolare e non sempre si riescono a raggiungere tutti gli obiettivi – commenta il tecnico jesino – Noi siamo stati bravi a gestire tante cose, abbiamo rinforzato la squadra con dei giocatori bravi. Adesso e’ importante metterli insieme. L’Inter e’ una squadra giovane e lo era gia’ lo scorso anno, ha un’ottima base per il futuro e insieme a qualche altro giocatore di esperienza penso si possa far bene”. Motivo d’orgoglio per il tecnico il fatto che molti dei nuovi acquisti abbiano detto di aver scelto l’Inter perche’ la allena Mancini. “Questo mi fa piacere, credo che pero’ abbiano scelto l’Inter perche’ e’ un grande club, una societa’ con una storia importante”.
“E poi si vince quando si hanno dei buoni giocatori e adesso noi li abbiamo, anche se molti sono arrivati nelle ultime settimane e c’e’ bisogno di assemblarli bene”. Ma l’Inter non e’ stata l’unica a investire. “Questo e’ importante: e’ importante che le squadre siano tornate a spendere. Nonostante noi passiamo come la squadra che ha comprato piu’ giocatori, in realta’ credo che siamo almeno la quattordicesima o la quindicesima. Prima dell’Inter ci sono tanti altri club che hanno comprato molti piu’ calciatori di noi, anche 13, 14 o 15 acquisti. Dzeko alla Roma? Edin per me e’ uno dei centravanti piu’ forti d’Europa – aggiunge il Mancio – L’ho preso io al City dal Wolfsburg e da noi ha fatto benissimo. Oltre ad essere un bravo ragazzo, e’ un grandissimo centravanti e fara’ tantissimi gol in Italia”.