Fa fatica a digerire la sconfitta di oggi Roberto Mancini, che ai microfoni di Premium Sport analizza Inter-Sassuolo con ironia e un pizzico di rabbia: “Purtroppo abbiamo creato diverse occasioni, il portiere avversario è stato bravissimo. È andata così. Avrei preferito vincere 1-0 soffrendo (ride). Il Sassuolo ha avuto poche occasioni nella ripresa, stavamo dominando e abbiamo provato a vincere fino alla fine. Il rigore è stato un fatto episodico. Il rigore è arrivato in una occasione particolare. Abbiamo preso zero punti quando ne meritavamo di più. Dobbiamo rimboccarci le mani e ripartire. Da come parlano tutti pare che contro l’Empoli abbiamo subito per 90 minuti senza mai attaccare, invece i tiri sono stati quattro a tre, il possesso palla 50 e 50. Come partita preferivo quella di Mercoledì”.
Sul mercato poi, il Mancio non si aspetta regali: “Lavezzi e Mertens sono calciatori che costano, credo che il loro arrivo sia abbastanza difficile. Eder? Credo che con la Samp stiamo parlando di Dodò. Non credo che possa arrivare, abbiamo attaccanti bravi e possiamo restare così”.
La polemica per le decisioni arbitrali poi arriva, ma anche qui Mancini preferisce ironizzare: “Doveri con noi non ne sbaglia una, ma secondo me lì andava ammonito D’Ambrosio”, dice con ironia il tecnico che poi spiega: “È un fallo d’espulsione, lì c’erano arbitro, guardalinee e quarto uomo, sei occhi e non hanno visto. Eppure Doveri con noi non se sbaglia una, come con Murillo a Palermo”.
