L’allenatore Roberto Mancini, intervento in conferenza stampa, presenta il match contro il Palermo: “l’unica cosa in questo momento è fidarsi di me. Anche il più ottimista dopo tre sconfitte si può abbattere, ma dobbiamo guardare le nostre cose, cosa dobbiamo fare e le cose positive. Prima o poi è inevitabile che arrivino anche i risultati. Credo che queste siano le cose positive. Quando le cose devono andar male vanno male. E’ normale che i tifosi fischino se la squadra va male, fa parte del gioco. Quando uno gioca bene e vince le cose migliorano. Ci vuole un po’ di equilibrio da parte nostra sia nel bene che nel male”. Su Brozovic: “è un ragazzo giovane che è arrivato all’Inter, un po’ di tempo ci vuole. Kovacic ha altre qualità, magari nel tempo si può coesistere”. Sul Napoli: “non credo conti tantissimo il modulo, bisogna considerare anche l’avversario. Il 4-3-3 può essere riproposto, ma ripeto che il modulo non è la cosa basilare in una squadra. L’aspetto focale è l’atteggiamento, noi dobbiamo cercare di non subire . Gli errori li facciamo tutti, questo è umano. Quando c’è un errore non dipende da un solo giocatore”.
“Gli ultimi anni anche al Galatasaray e al City abbiamo avuto difficoltà e poi abbiamo finito come miglior difesa. Ci si arriva solo continuando a lavorare”. Sulla prossima stagione: “Abbiamo una competizione che deve iniziare e dove partiremo alla pari con gli altri. Il lavoro va continuato a fare e se fossimo così deboli da cambiare le nostre strade dopo 2-3 risultati negativi sarebbe tutto sbagliato. Se si fa un progetto si deve fare e tirare avanti, credendoci sempre se si pensa che sia quello giusto. Io lo penso, serve tempo e sofferenza ma poi le vittorie saranno più belle”.
Su Ranocchia: “Quando si vince o si perde siamo tutti insieme, non è un errore solo di Ranocchia ma collettivo sul gol del Napoli. Se avessimo fatto bene la fase probabilmente Ranocchia non avrebbe avuto quel problema. I tifosi dell’Inter accoglieranno bene lui e tutta la squadra. Su Podolski, Palacio e Puscas: “Vediamo se cambiare qualcosa con giocatori più freschi, Palacio e Podolski stanno bene”.
Su Campagnaro: “Sta bene. Il Palermo? Per noi sono tutte partite difficili, ha giocatori molto bravi in attacco, giovani, che hanno messo in difficoltà chiunque. Domani sera è la partita perfetta per avere ancora difficoltà, è una squadra che gioca bene e che a San Siro non ha nulla da perdere. Dovremo essere perfetti, non sarà una gara semplice”. Sulle parole di Zamparini: “Spero che abbia ragione, io credo che qualcosa debba cambiare, la mia sensazione è che questa squadra stia diventando veramente una squadra. Arriverà un momento in cui il vento cambierà e spero che abbia ragione”.