Inter, Mancini: “l’espulsione non c’era!” Poi il paragone Icardi-Jovetic vs Higuain-Insigne

Icardi e Jovetic scelti ancora dal 1' minuto da Mancini, ma l'argentino non gioca una delle sue migliori gare in maglia nerazzurra

“Al momento siamo in testa, ma non siamo soddisfattissimi per questa gara perche’ volevamo vincere. Nel primo tempo il Palermo ci ha messo in difficolta’ perche’ noi eravamo troppo lunghi, poi a fine primo tempo e nel secondo Jovetic si e’ abbassato tra le linee e abbiamo fatto meglio. In alcune situazioni siamo stati sfortunati, come nell’occasione dell’espulsione, che non ci stava“. Cosi’ Roberto Mancini commentando il pareggio per 1-1 della sua Inter in casa del Palermo. Una gara che ha visto i nerazzurri andare in vantaggio e a tratti ben figurare anche se manca ancora la confidenza con il gol: “La squadra puo’ anche giocare male – spiega Mancini a Mediaset – ma se gli attaccanti giocano insieme si puo’ segnare ugualmente, quindi noi lavoreremo per questo. Icardi ancora senza gol? E’ un momento che capita a tutti gli attaccanti, l’importante e’ che lui stia tranquillo e che partecipi di piu’ alla manovra perche’ un attaccante puo’ essere utile anche in altri modi quando non riesce a segnare. Higuain e Insigne giocano insieme da 2 anni, Icardi e Jovetic da sette partite quindi devono migliorare l’intesa”. Bene invece l’impatto di Biabiany, al suo primo assist decisivo per Perisic: “Non e’ ancora in grado di poter tenere i 90 minuti se no in quel ruolo avrebbe giocato da subito perche’ e’ il suo – spiega il tecnico nerazzurro -, spero che metta minuti nelle gambe il piu’ presto possibile, in mezz’ora ha fatto molto bene. E’ un giocatore bravo, e’ stato fermo tanto tempo quindi non e’ semplice ritrovare la forma fisica ottimale”. “Il modulo? Arrivera’ il momento che troveremo quello giusto – conclude Mancini – nel frattempo che lo cerchiamo dobbiamo rimanere nelle zone alte della classifica. Kondogbia? L’ho tolto solo perche’ era ammonito ma stava giocando bene”.