“Non capita a tutti di allenare la Nazionale, il lavoro e’ ovviamente diverso, ma puo’ essere ugualmente bello e piacevole. Non e’ un traguardo per tutti, quando arriva, se c’e’ la possibilita’, bisogna accettare perche’ e’ una grandissima cosa”. Da Roberto Mancini arriva un bel messaggio per la Federcalcio e per Carlo Tavecchio, in cerca dell’erede di Antonio Conte. Il tecnico dell’Inter, in un’intervista rilasciata a Premium Sport, risponde cosi’ a chi gli chiede se un giorno gli piacerebbe allenare la Nazionale. Detto che il suo futuro lo vede ancora all’Inter, il Mancio parla anche di Oriali, attuale team manager degli azzurri, ma che potrebbe tornare in nerazzurro. “Tra me e Oriali c’e’ un grande rapporto e grande stima, e’ stato un grandissimo giocatore che ha fatto la storia dell’Inter, ma non lo so cosa potra’ accadere”. C’e’ invece Diego Pablo Simeone, tecnico dell’Atletico Madrid che si candida, per il futuro, alla panchina nerazzurra. “E’ giusto, e’ stato un giocatore dell’Inter, credo sia normale che pensi di allenare qui, e’ anche una cosa bella. Non mi dispiace che lo dica – assicura Mancini -. Sarei felice se un giorno tornasse in Italia per allenare questa squadra, anche perche’ questo significa che l’Inter e’ un grande club”.
Restando sull’argomento “Cholo” e a pochi minuti dalla semifinale di andata tra Atletico Madrid e Bayern Monaco, Mancini dice: “Simeone, come Guardiola, sta facendo cose straordinarie, anche se chiaramente per Diego non e’ stato facile perche’ ha in campionato squadre come Real Madrid e Barcellona. Trasmette ai suoi giocatori una grinta e una carica agonistica incredibili, ma anche tatticamente e’ molto attento: e’ molto difficile giocare contro l’Atletico Madrid”. (ITALPRESS)