“Non si dovrebbero fare tre partite in sei giorni con i giocatori in preparazione. E’ stata la partita in cui le cose ti vanno storte soprattutto nell’impatto. Chiaramente ci mancano troppi giocatori, il lato positivo e’ che hanno fatto un po’ di fondo”. Cosi’ il tecnico dell’Inter, Roberto Mancini, dopo il netto ko con il Bayern Monaco che ha chiuso la tourne’e negli Stati Uniti. “Come mi sento? Io sono sereno perche’ faccio il mio lavoro sul campo – assicura -. Abbiamo parlato con la societa’, ci siamo visti e abbiamo parlato. Quando torneremo ad Appiano vedremo se ci sono delle novita’. Quello che accadra’ non lo so”. Secondo Mancini, Banega e Brozovic “saranno importanti perche’ sono forti e hanno qualita’, vedremo poi se arrivera’ qualcuno. Icardi e’ il nostro capitano. Allenare e creare una squadra sempre piu’ forte mi da’ stimolo. Tutte le societa’ lavorano per migliorarsi”. “Qui – conclude Mancini – le partite sono belle, ma c’e’ il rischio di essere un po’ in difficolta’ per la preparazione. Tutti pronti per Oslo? Si’, anche chi ha lavorato a Brunico a eccezion fatta di Eder che e’ arrivato per ultimo e forse anche un po di Medel che e’ arrivato dopo gli altri”. A Inter Channel anche le parole di Stevan Jovetic: “Ci sono state partite in cui abbiamo fatto bene, oggi abbiamo giocato contro una squadra superiore e purtroppo abbiamo perso. Abbiamo giocato ogni 3 giorni e questo caldo non ha aiutato, in altre partite abbiamo giocato meglio. Comunque – dice l’attaccante montenegrino – c’e’ ancora da lavorare tanto prima del campionato. In pochi giorni allenando un gruppo completo miglioreremo molto. Mercato? Non e’ compito mio. Icardi? Mauro e’ un ottimo giocatore e ci dispiace se ci lascia. Lo vedo tranquillo, si allena, spero che resti”. (ITALPRESS)
Inter, Mancini svela: “c’è stato incontro con la società”, e sul mercato…