Inter, Mandorlini spera in una chiamata per il dopo De Boer: sarebbe un sogno!

Con la panchina di Frank De Boer che scricchiola in modo pesante, l’Inter sta pensando a una serie di profili che potrebbero fare al suo caso. La missione non è delle più semplici: riportare voglia ed entusiasmo in una squadra confusa e allo sbando più totale. Tra i papabili a sostituire il tecnico olandese, c’è anche il nome di Andrea Mandorlini. Che. a quanto pare, non se lo lascerebbe dire due volte in caso di una chiamata. Come dimostrano le dichiarazioni rilasciate dall’ex Verona ai microfoni di ‘FCINTER1908.IT’: “Per me sarebbe un qualcosa di grandissimo, sarei super orgoglioso visto che manco da circa 20 anni da Appiano Gentile. E’ un momento un po’ così, ma queste cose ovviamente passano in secondo piano. Allenare l’Inter rappresenta il mio sogno, io sono qua. Contatti con l’Inter? Direttamente no. Ero all’estero a vedere delle partite, sono tornato stasera e mi sono limitato a leggere ed ascoltare quello che si dice in giro. So che tanta gente sarebbe contenta, ho sentito molte cose positive e mi fa piacere”.

Mandorlini non vuole entrare nel merito della situazione attuale tra De Boer e l’Inter“I problemi della squadra? Non mi permetto di dir nulla, non si può sapere quello che succede se non si è dentro alla questione. Un pochettino il cambio di panchina può aver influito, ha fatto perdere un po’ di sicurezza, ma di certo si tratta di un’ottima squadra, ha un potenziale importante e non mi permetto di giudicare il lavoro di altri senza conoscere le cose dall’interno. Le parole di Trapattoni? E’ un grande il mister, lo ringrazio tanto per le parole che ha speso per me. Un ritorno di Moratti? Non so cosa possa accadere, suo padre è stato comunque importantissimo per i nostri colori”.