Le indiscrezioni che circolano nelle ultime ore danno Marcelino in netto vantaggio su Pioli per quel che riguarda il ruolo di erede di De Boer sulla panchina dell’Inter. Ma chi è questo spagnolo, per il quale il gruppo Suning stravede? All’anagrafe Marcelino Garcia Toral, classe 1965, mastica calcio da una vita. Prima di intraprendere la carriera di allenatore, difatti, Marcelino ha fatto il calciatore, vestendo le maglie di Sporting Gijon, Racing Santander, Levante ed Elche, e giocando anche per le selezioni Under 20 e Under 21 della Spagna. A 28 anni, però, ha dovuto appendere le scarpe al chiodo per via di un brutto infortunio rimediato al ginocchio. Ma non si è perso d’animo Marcelino che, ad appena 32 anni, ha condotto il Cd Lealtad dalla Tercera alla Segunda Division. Successivamente ha guidato la squadra B dello Sporting Gijon, quindi la selezione principale della stessa, il Recreativo Huelva, il Racing Santander, il Real Saragozza ed ancora il Racing Santander. Nel 2011/2012 è stato poi chiamato alla guida del Siviglia, venendo esonerato a febbraio, in seguito ad una sconfitta con il Villareal. Una squadra evidentemente nel destino di Marcelino visto che, l’annata seguente, si è insediato proprio sulla panchina del ‘sottomarino giallo’, militante allora in Segunda Division. In tre anni e mezzo il Villareal ha conquistato la promozione in Primera Division, quindi due sesti posti ed un quarto posto nella Liga, la passata stagione. Nell’agosto del 2016, poco prima di disputare i preliminari di Champions League, Marcelino ha rassegnato le dimissioni per dissidi con la proprietà del Villareal. Per lui, adesso, potrebbe arrivare la grande chance: l’Inter, salvo novità dell’ultima ora, punterà su Marcelino.
Inter, ecco chi è Marcelino: il probabile erede di De Boer