Inter, Mazzarri: “Non ci poniamo limiti…”

 ”La prima cosa – spiega il tecnico – e’ liberarsi dai retaggi e dai fantasmi del passato quando, in una partita, alla prima occasione in contropiede si prendeva gol. La squadra non deve sentirsi addosso questa sensazione ma fare tranquillamente il suo gioco. Spero che domani continui il processo di crescita”. L’Inter segue un trend positivo e fa passi avanti costanti dal ritorno dagli Stati Uniti: ”Dobbiamo vivere domenica dopo domenica senza avere alcun limite. Prima tireremo le somme al 95′ di ogni partita, poi alla fine del campionato. Se a marzo la classifica sara’ di un certo tipo, non ci nasconderemo. Adesso pero’ deve parlare il campo”. Serve un po’ di tempo per assimilare idee e schemi: ”Un allenatore che ha un progetto e che porta avanti delle idee deve trasferirle alla squadra. Penso che gia’ stiamo facendo vedere tanto, ma e’ normale che ci vorra’ ancora tempo per crescere. Dopo il primo gol al Genoa si e’ visto il calcio vivace, fatto di tempi, ritmi, movimenti preordinati che voglio io, velocita’ e intensita’. Questo intendo quando dico ‘via i retaggi, i fantasmi’: non avere paura di attaccare, facendo attenzione a non subire. Per un allenatore, l’obiettivo e’ far migliorare i giocatori. Sono contento di quello che stanno facendo i ragazzi. E poi, dall’atteggiamento tattico e mentale di tutti si vede se la squadra e’ offensiva”.