Sono al lavoro senza sosta i dirigenti dell’Inter per cercare di allestire una rosa che sia competitiva. Roberto Mancini, come di consueto, ha fatto le sue richieste e, anche se qualche operazione è già stata portata a termine, siamo in pieno corso d’opera. Di certo ci sono gli acquisti di Caner Erkin, Cristian Ansaldi ed Ever Banega. Curioso come i primi due, di base, siano entrambi laterali mancini. Ma è possibile che l’argentino prelevato dal Genoa venga inserito sull’out destro del campo. Incerta anche la posizione che andrà a ricoprire Banega. Nato trequartista, al Siviglia ha imparato l’arte di giocare come mezzala. Ma l’impressione è che Mancini, in assenza di soluzione più concrete, possa cercare di schierarlo in cabina di regia. Non è un vero regista Banega ma, di certo, ha piedi buoni e giocate di grande qualità.
Ad oggi la formazione titolare partirebbe, salvo novità clamorose, da Handanovic in porta. Lo sloveno, a meno di offerte importanti, rimarrà. Offerte che, al momento, non ci sono. Diversa la situazione della difesa. Degli esterni in entrata abbiamo già detto, anche se si tiene d’occhio la situazione del belga Thomas Meunier, in forza al Club Bruges ed attualmente impegnato ad Euro2016, che di ruolo è un vero e proprio terzino destro. In uscita almeno due tra Nagatomo, Alex Telles, Juan Jesus e Santon: i maggiori indiziati a lasciare Milano sono, ad oggi, proprio questi ultimi due. Spostiamoci al centro. Uno tra Murillo e Miranda partirà, si valuteranno le proposte per entrambi, che non mancano, e si deciderà il da farsi. Via senza dubbio anche Ranocchia, destinato al Sassuolo. E dagli emiliani potrebbe invece arrivare Acerbi, senza dimenticare che non si placano le voci che vogliono Skrtel in arrivo dal Liverpool. Tiepida, invece, l’ipotesi Garay.
A centrocampo manca solo l’ufficialità per l’arrivo del già citato Banega. Ma si cerca altro. Prima, però, bisogna sfoltire. Brozovic potrebbe essere il sacrificato eccellente, anche perché è uno che ha parecchio mercato. Si spera di piazzare anche Felipe Melo, mentre rimarranno Medel e Kondogbia. E in avanti? Rivoluzione parziale. Confermati Eder ed Icardi, dovrebbe rimanere anche Perisic che, però, potrebbe essere tentato dal Barcellona. Si cerca dunque un altro esterno offensivo, i nomi sono i soliti noti: Candreva, col quale ci sarebbe un accordo, e Berardi, per il quale il problema si chiama Sassuolo, in parola con la Juventus per l’anno prossimo. Andranno sicuramente via Jovetic, che verrà ceduto al miglior offerente, e Ljajic, tornato alla Roma per fine prestito.
Ma come sta venendo su la squadra? Gli arrivi di Ansaldi e Banega convincono appieno, anche se c’è il rischio che quest’ultimo diventi un equivoco tattico. Sarebbe importante, per l’Inter, non rinunciare a nessuno dei due difensori centrali che, lo scorso anno, sono stati tra i migliori del campionato: come detto, però, uno tra Murillo e Miranda verrà sacrificato. Trovare dei sostituti adatti sarà difficile, i nomi che circolano al riguardo e che abbiamo sopra menzionati rappresentano tutti buoni elementi ma non al livello di chi andrà via. E importante sarebbe anche prendere un terzino destro di ruolo, senza dover forzare quelle che sono le caratteristiche naturali dei vari Ansaldi ed Erkin. Gli altri laterali presenti attualmente in rosa, invece, vanno bene al massimo come riserve.
A centrocampo manca un giocatore da affiancare a Banega e Kondogbia: l’ideale, per caratteristiche, sarebbe stato Krychowiak ma il polacco sta per accasarsi al Paris Saint Germain. Tentativi verranno fatti, ancora una volta, per Yaya Tourè ma anche qui arrivare all’obiettivo sarà difficile. Insomma, non sarà facile individuare un ulteriore rinforzo ma ci si proverà. E in avanti? Abbiamo già detto dell’esterno che andrebbe ad affiancare Perisic ed Icardi: sia Candreva che Berardi andrebbero bene. Sarebbe però opportuno cercare anche un altro centravanti, uno disposto a rimanere in panchina per dare il cambio, quando necessario, all’attuale numero 9 nerazzurro. La strada è ancora lunga.