“Il quarto uomo mi ha comunicato che la partita sarebbe finita a 51.30, ma poi le partite finiscono quando l’arbitro fischia. Noi avremmo comunque essere piu’ attenti: la squadra deve rimanere in partita fin alla fine”. Tra rimpianti e qualche recriminazione per un recupero considerato eccessivo, Stefano Pioli commenta il pareggio in extremis della sua Inter, che all’83° era sul 2-0 e che al 97° si e’ fatta raggiungere dal gol di Zapata. “E’ un peccato, perche’ con qualche difficolta’ il match si era messo bene: dispiace molto, perche’ e’ un derby e li avremmo superati in classifica – ha spiegato ai microfoni di Premium Sport il tecnico nerazzurro -. E’ stata una partita sofferta: abbiamo provato a essere aggressivi all’inizio, lasciando qualche spazio agli avversari, allora ci siamo coperti maggiormente per poi ripartire. La scelta e’ stata giusta, peccato per quelle disattenzioni su due palle inattive: qualcosina in piu’, da quel punto di vista, dobbiamo fare”. Ai microfoni di Sky Sport, Pioli ci tiene a precisare che “nessuno pensava che avevamo gia’ vinto la partita, abbiamo avuto un’occasione favorevole con Biabiany ma non l’abbiamo sfruttata, poi nell’ultimo calcio d’angolo loro hanno messo qualcosa in piu’ e non siamo riusciti a portare a casa una vittoria che avrebbe pesato molto sulla nostra classifica – il rammarico Pioli -. Rincorriamo da sei mesi, abbiamo speso tante energie, abbiamo faticato, potevamo superare il Milan dopo una prestazione non bella come quella di Crotone, purtroppo avevamo la vittoria a portata di mano, ma non siamo riusciti a ottenerla, ora e’ ancora piu’ difficile, ma abbiamo il dovere e la voglia di mettere in campo ogni energia fini alla fine”.
Secondo Pioli il suo futuro non e’ legato al risultato del derby ma “alle scelte della prooprieta’ che dovra’ giudicare tutto il percorso, presto si sapra’ quale sara’ il mio destino – dice il tecnico dell’Inter -, ma il nostro dovere e’ continuare a cercare di crescere e migliorare soprattutto quelle situazioni che non ci permettono di essere efficaci fino al termine. Non e’ ancora finita e abbiamo ancora delle carte da giocarci per l’Europa”. “Oggi – ha aggiunto Pioli – ci prendiamo una bella delusione, ma l’unico risultato sara’ quello che avremo ottenuto a fine campionato. Cosa salvo di oggi? La voglia della squadra di vincere e reagire alle ultime negative partite. Siamo delusi per il risultato, ma dobbiamo essere forti perche’ ci sono ancora partite importanti per recuperare posizioni in classifica: la corsa all’Europa League non e’ ancora chiusa”. (ITALPRESS).




























