Inter e Milan, gli allenatori vanno assolti: in campo c’è gente da “corsa salvezza”

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Inter e Milan stanno facendo a gara a chi fa peggio in questa fase della stagione. Ieri sera la Roma ha passeggiato a San Siro contro i rossoneri, mentre la truppa di Pioli ha perso in casa del Genoa. Dopo le due sconfitte via alle critiche ai due tecnici, come spesso accade presi da tifosi e critica come unici colpevoli dell’accaduto. In realtà però Montella e Pioli hanno compiuto un miracolo nei mesi scorsi ed ora sta uscendo allo scoperto il valore reale della rosa a disposizione, sopratutto in certi reparti. Dimenticatevi i tempi di Maldini, Zanetti, Shevchenko, Milito e via dicendo. Ieri in campo c’erano calciatori che si troverebbero più a loro agio a lottare nella parte destra della classifica, alcuni anche per la corsa salvezza.

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Meglio stendere un velo pietoso sulle difese schierate ieri dalle due squadre, un terzino “da corsa salvezza” come è ad oggi Laxalt, sarebbe titolare in entrambe le milanesi. Pioli ha i ben noti problemi a centrocampo ed inoltre nelle giornate nelle quali Icardi non gira, non ha una vera alternativa in panchina. Ieri è entrato Palacio il quale non è una prima punta ed inoltre viaggia nella parte in discesa della sua carriera ormai da un po’. Parlando di attacco meglio non toccare questo tasto in casa Montella, Lapadula ieri da WWE del Wrestling, e Bacca finito nell’oblio, forse sarebbe stato meglio un Falcinelli o Simeone “da corsa salvezza”. Insomma, i due tecnici avranno sì sbagliato qualcosa, ma non è sicuramente corretto addebitargli le colpe dei recenti flop.