Inter-Milan, Spalletti al settimo cielo: “sapore bellissimo, adesso il Napoli”

“Ha un sapore bellissimo, vincere queste partite qui ti da’ entusiasmo”. Luciano Spalletti e’ felice per il trionfo nel derby targato Mauro Icardi, autore di una tripletta con tanto di rigore al 90′. “E’ chiaro che bisogna essere realisti, analizzare bene com’e’ andata la partita – sottolinea il tecnico dell’Inter ai microfoni di Premium Sport -. Siamo stati bravi e professionisti fino in fondo nel saper sfruttare il momento giusto, nell’avere il ghigno giusto del derby. Poi bisogna lavorare, andare a fare qualcosa di piu’, in alcuni momenti siamo andati anche in difficolta’. Montella nel secondo tempo ha alzato la palla, nel primo giocavano sempre con palla per terra per far valere superiorita’ nel settore centrale; nella seconda parte hanno giocato in maniera diversa”. Spalletti si gode la serata: “A fare questo lavoro qui se pensi di soffrire, soffri gia’ per quello che pensi, e’ meglio godersele alla mia eta’ queste partite qua, non ne ho giocate tante con questo stadio qua. Milano – sottolinea ancora – ha un derby bellissimo, se l’e’ guadagnato, e deve esserci uno spettacolo di questo tipo, al di la’ di chi vince. Il primo gol e’ di una qualita’, con la palla strisciata dietro…”. Oggi Icardi, secondo Spalletti, “e’ stato grandioso, nonostante tutte le responsabilita’ che ha, ha l’umilta’ di ascoltare quello che si dice, si abbassa per dare meno spazi ai compagni di coprire, e poi si fa i 60 metri che si fanno anche tutti gli altri compagni. E’ un giocatore completo, ha tecnica”.

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Sabato contro il Napoli al San Paolo. “Siamo consapevoli di avere un avversario difficile davanti, ma vestendo questa maglia si hanno degli obblighi, dei doveri, si da’ un messaggio a tutta questa gente che c’era stasera – aggiunge -. Nella ripresa loro hanno giocato meglio ma hanno forzato i ritmi, Borini non faceva piu’ il quinto ma stava altissimo a fare la fase difensiva. Un paio di situazioni ce le siamo create, anche con Eder, sul 2-2 prima del rigore. Loro palleggiavano bene, ci hanno costretto a cambiare atteggiamento in campo, piazzandoci anche noi a tre. Quando siamo ripartiti pero’ lo abbiamo fatto bene”. (ITALPRESS).