Inter, Murillo a tutto campo: dal futuro alla lotta per il terzo posto

Una delle rivelazioni dell'Inter di questa stagione è sicuramente Jaison Murillo: il centrale colombiano ha voluto parlare del futuro e della stagione dei nerazzurri

Tra le note più positive della stagione dell’Inter c’è sicuramente Jaison Murillo. Acquistato dal Granada per 8 milioni, il centrale colombiano è diventato ben presto oggetto del desiderio di numerose bug europee. Il difensore nerazzurro intervistato da “La Stampa” ha parlato della annata vissuta finora raccontando anche qualche aneddoto del passato:

“Fino a dicembre girava tutto per il verso giusto, Handanovic faceva miracoli. A gennaio le altre squadre sono migliorate ed abbiamo avuto una flessione: non giocare la Champions sarebbe una delusione, finché c’è speranza dobbiamo lottare: chi gioca nell’Inter deve sempre pensare in grande”.

“A otto anni – prosegue Murillo, raccontando la sua infanzia – ho partecipato ad Inter Campus, ed ora mi sento ancora più orgoglioso di indossare questa maglia. Giocavo a piedi nudi per strada: all’inizio giocavo in porta, poi mi hanno spostato in difesa e da lì non mi sono più mosso. Grazie al colorificio di mio padre, io e mio fratello abbiamo potuto realizzare un sogno: a 9 anni mi regalarono le prime scarpe da calcio”.

E il futuro? “Ho firmato un contratto di 5 anni, il futuro è sempre un’incognita, vediamo ciò che succederà. Ma qui sto molto bene: voglio diventare il centrale più forte del mondo e vincere la Champions. A chi mi ispiro? Thiago Silva, anche se il mio amico Miranda gli sta rubando il posto in nazionale…(ride): io e lui ci completiamo a vicenda, l’intesa tra noi è buona”.

Infine Murillo spende poi varie considerazioni su Higuain, Icardi e Mancini: “Gonzalo è l’attaccante che mi ha sorpreso di più: ha intelligenza tattica e sa sempre dove trovare gli spazi per inserirsi. Icardi? E’ un ottimo capitano, impostato e tranquillo, mentre Mancini ti parla solo quando è necessario: ha le sue idee e sono rispettabilissime”.