Fiorentina-Inter è finita con la vittoria dei padroni di casa, ma nel finale e nel dopo-gara si è scatenata la tensione tra le due squadre: il primo a farne le spese è Mauro Zarate, che mette le mani sul collo di Jeison Murillo e viene cacciato da Mazzoleni.
A fine partita poi è stato espulso Geoffrey Kondogbia, reo di aver applaudito in maniera ironica l’arbitro, gesto che gli costerà una squalifica abbastanza corposa (2 o 3 turni), in un momento estremamente delicato per la squadra nerazzurra, tallonata adesso anche dal Milan, che fino a qualche mese fa sembrava ormai destinato ai bassifondi.
L’Inter non ci sta per le decisioni dell’arbitro e al termine del match contro la Fiorentina, è stato proclamato il silenzio stampa. Umore nero per i nerazzurri che al rientro da Firenze nella notte hanno mostrato musi lunghi e uno stato d’animo che fotografa bene il momento vissuto dalla squadra.