Vittoria netta dell’Inter che cancella la pesante sconfitta di Reggio Emilia e sale in classifica a 29 punti, a una lunghezza dal Palermo. Gara comandata dall’inizio alla fine per i ragazzi di Roberto Mancini che oltre ai punti riacquistano un po’ di fiducia nei propri mezzi.
INTER (4-3-3)
Handanovic 6.5: si esalta in più di un’occasione su Dybala e blinda la sua porta
Santon 6: all’esordio dal primo minuto l’ex Newcastle è autore di una buona gara
Ranocchia 6: più volte pericoloso in zona gol, cresce nella ripresa dopo qualche sbavatura
Juan Jesus 6: gara molto ordinata
Nagatomo 6: si deve arrendere dopo appena mezz’ora di gioco, fino ad allora non demerita
(dal 36′) Dodò 5.5: subentrato non ha un grande impatto sul match
Brozovic 6.5: molto preciso, detta i ritmi del centrocampo
Medel 6: lotta in mezzo al campo e recupera molti palloni
Guarin 7: un gol e un assist. Grande gara del colombiano
Shaqiri 6.5: cresce di gara in gara, spina nel fianco della difesa rosanero
(dall’83’) Kovacic sv
Icardi 7: spegne le polemiche di Reggio Emilia con una doppietta
Palacio 5.5: svaria molto ma come spesso accaduto in questa stagione non incide
(dall’82’) Campagnaro sv
PALERMO (3-5-2)
Sorrentino 6: può poco o nulla sulle reti nerazzurre
Terzi 5.5: soffre molto la velocità di Shaqiri
Gonzalez 5.5: fa a sportellate e soffre gli inserimenti dei centrocampisti siciliani
Daprelà 4.5: il peggiore della difesa rosanero
Morganella 6: nonostante la sconfitta propositivo come sempre
(dal 74′) Rispoli 5.5: subentra senza demeritare
Rigoni 5.5: sbaglia il gol del possibile pareggio ma lotta e si propone come sempre
Jajalo 5.5: non una grande partita per il neo rosanero
(dal 66′) Belotti 5.5: viene gettato nella mischia per dare peso all’attacco ma non si fa notare
Barreto 6: solita gara di cuore per il capitano rosanero
Lazaar 6: spinge e si rende utile anche in copertura
(dal 76′) Emerson 5.5: s’impegna ma non riesce a lasciare il segno
Vazquez 5.5: si cerca con il suo “gemello” ma non offre la migliore prestazione della stagione
Dybala 5: meglio nel primo tempo. Nella ripresa si divora in maniera clamorosa la palla del pareggio