Inter: ecco perchè Hernanes non serviva e non serve

Se a 29 anni giochi nella Lazio e dimostri di essere discontinuo e poco incisivo, forse un motivo c’è. È abbastanza inutile tirare fuori la storia della sua presenza in nazionale brasiliana al Mondiale. Sappiamo tutti che la compagine verde-oro versione 2014 è stata una delle peggiori di sempre, a discapito del quarto posto nel torneo.

Hernanes è stato il primo acquisto di Erick Thohir, ma in assoluto il più insensato dell’Inter. Di difficile collocazione tattica; alla Lazio ha praticamente ricoperto tutti i ruoli del centrocampo, facendo anche la seconda punta in diverse occasioni; sembra comunque dare il meglio di sè nel ruolo di mezzala.
Dotato di ottima tecnica, gran piede e poca attitudine alla corsa, Hernanes, indipendentemente dal suo rendimento attuale, nettamente basso ed insufficiente, non sta rappresentando altro che un ostacolo per Mateo Kovacic, vero gioiello di casa Inter e potenziale fuoriclasse che ha bisogno di giocare, esprimersi nella posizione che meglio interpreta ed avere spazi sufficienti nella sua zona di campo, non intralciati da un altro calciatore di simili caratteristiche.

Mazzarri ha più volte insistito sulla possibile coesistenza di questi giocatori di talento. In effetti in campo più qualità c’è meglio è, ma siamo sicuri che l’acquisto di Hernanes sia stato funzionale alla causa nerazzurra? Era di un calciatore di queste caratteristiche che i nerazzurri avevano bisogno lo scorso gennaio? Vale davvero i 15 milioni spesi, considerando anche l’età ormai non più giovanissima ed i pochi anni ad alti livelli che potrà garantire?
Può darsi che domani sera il numero 88 nerazzurro segni e risulti decisivo, ma comunque l’impressione è che l’Inter nel reparto di mezzo abbia molta più necessità di un giocatore di inserimento, rapido e prepotente, un po’ alla Stankovic. Uno che si butti dentro in profondità e non l’ennesimo palleggiatore che vuole il pallone esclusivamente sui piedi. Inoltre, nelle gerarchie del tecnico di San Vincenzo, c’è la netta impressione che Il Profeta sia stato sorpassato addirittura da Fredy Guarin, epurato fino alla fine di agosto e considerato come un nuovo acquisto all’inizio della stagione.

Insomma, l’Inter sembra aver fatto un errore strategico considerevole, puntando, come accadeva nell’era Moratti, su un calciatore che di prospettive ne ha davvero poche.