Contro la Sampdoria, nell’ultima partita di campionato prima della sosta per le nazionali, Ivan Perisic è riuscito a segnare il suo primo goal in Italia, ma ora proverà a ripetersi già domenica contro la Juventus. L’esterno dell’Inter è molto carico dopo la qualificazione ad Euro2016 della sua Croazia e ora il suo obiettivo è vincere con la maglia nerazzurra.
“Sapevo che l’Italia avrebbe battuto la Norvegia – ha detto in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ – noi e voi abbiamo meritato Euro 2016 più delle avversarie, ora potrò concentrarmi anima e corpo sull’Inter fino a maggio. Appena arrivato alla Pinetina, ho ringraziato Ranocchia e Santon”.
Perisic ha le idee chiare per il match con la Juventus: “Siamo secondi, giochiamo in casa e vogliamo vincere a tutti i costi. Vincendo poi faremmo un favore a tutte le rivali. Qui c’è molto più equilibrio, vedo 7-8 squadre in grado di andare sino in fondo”.
Il croato, però, sembra sicuro di una cosa: “La Juventus non vincerà lo Scudetto, anche se negli ultimi anni hanno dimostrato di essere i migliori. E’ vero che hanno preso diversi giocatori forti. Speriamo che abbiano bisogno di ancora un po’ di tempo per trovare il giusto assetto”.

L’Inter invece deve puntare a vincere, anche per questo Perisic ha lasciato il Wolfsburg: “Avrei firmato per avere 16 punti dopo 7 giornate. Non certo per il terzo posto finale. E neanche per il secondo. Sono già arrivato secondo la stagione scorsa con il Wolfsburg. Ho lasciato la Germania anche perché avevo capito che sarebbe stato impossibile rivaleggiare con il Bayern”.
“L’Inter ha alzato la Champions 5 anni fa, è un club che ha fatto la storia – ha aggiunto – . E possiamo sfruttare il vantaggio di non fare le coppe, che toglieranno energie alle nostre concorrenti. Avere il tempo di allenarsi e conoscersi è fondamentale in un nuovo progetto. Meglio fare un anno senza Coppe e poi entrare in Champions che due anni in Europa League”.
Perisic infine dimostra di essere molto sicuro di sé: “Se non avessi fatto il calciatore credo che sarei diventato un top anche se avessi giocato a tennis, pallavolo o basket. Sono amico di Igor Omrcen, campione di volley che ha giocato diversi anni in Italia”.
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