Inter, Pioli in conferenza stampa invita a pensare al Torino: “Errore parlare già del derby”

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CONFERENZA STAMPA PIOLI – Dopo la sonora sconfitta casalinga contro la Roma, per l’Inter sembrava potersi aprire un periodo di crisi e di vacche magre in campionato, ma Stefano Pioli è stato capace di rimettere subito in carreggiata i suoi. A testimoniarlo ci sono le due nette vittorie conquistate a suon di reti contro Cagliari e Atalanta, e il prossimo turno prevede una difficile trasferta sul campo del Torino. Dei prossimi avversari e non solo ha parlato proprio Pioli nel corso della consueta conferenza stampa di vigilia: “Ci siamo buttati subito sul lavoro. Con l’obiettivo della prossima gara, che è molto importante.

LaPresse/Alfredo Falcone
LaPresse/Alfredo Falcone

Il Torino è un avversario difficile da superare, soprattutto tra le sue mura. Settimana più corta, abbiamo cercato di arrivare nel  miglior modo possibile alla gara. La sosta? I calendari ci sono, stiamo bene dobbiamo pensare con grande concentrazione alla gara. L’ultima sosta è stata  quasi due mesi e mezzo fa. Quelli in nazionale non potranno recuperare – ha sottolineato Pioli -, quelli non convocati potranno lavorare. Dobbiamo tentare di fare il rush finale. Derby? Onestamente la ripresa con un giorno in più è importante. Alcuni giocatori arriveranno il giovedì. Il derby è il derby, non possiamo fare altro dobbiamo pensare alla prossima gara. De Luigi è molto simpatico, semplice e uguale a come è nei suoi film. Incontro molto piacevole. Stiamo vivendo un momento positivo e stiamo tentando di proseguirlo. Il sistema di gioco non è la cosa più importante. Conta l’interpretazione, l’intensità,  la voglia. Ho visto queste situazioni ben inserite nel nostro lavoro, è stata un’ottima settimana. Non dobbiamo far l’errore di pensare al derby o al Napoli. Dobbiamo vincere e farlo con più continuità possibile da qui alla fine”.

Banega (LaPresse/Spada)
Banega (LaPresse/Spada)

CONFERENZA STAMPA PIOLI – Poi Pioli si sofferma sulle condizioni generali della sua squadra, soffermandosi su alcuni calciatori: Banega? Che sia un giocatore di qualità e che sappia trovare gli spazi sì è vero. E’ stato molto bravo nel lavorare con continuità consapevole delle proprie qualità. Sta bene, non solo lui tutti noi vogliamo essere concentrati per la prossima gara che è difficile. Non spiego mai le mie scelte, i giocatori sanno che devo scegliere la squadra più affidabile per la prossima gara. Stanno tutti molto bene e sono volenterosi. Facilitano le mie scelte. Me le rendono più difficili, ho tanta qualità Una partita alla volta. Torino in casa è forte e solido, ha perso solo una volta e con la Juventus. Ha segnato tanti gol, ha giocatori di qualità, un allenatore che sa stimolare. Da tenere in grande considerazione, consapevoli delle nostre possibilità. Il centrocampo? Dipenderà dall’interpretazione che vogliamo avere nelle fasi di gioco. Cercherò i giocatori con le caratteristiche più adatte. Io considero Brozovic un giocatore di qualità, intelligente, un centrocampista completo. Non credo mai che i giocatori bravi abbiano posizioni fisse da occupare. Più i giocatori sono intelligenti più sanno guardare avanti”.

LaPresse/Spada
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CONFERENZA STAMPA PIOLI – Infine il tecnico dell’Inter riserva parole dolci ai tifosi, soffermandosi ancora sul derby, e poi su chi vincerà il titolo di capocannoniere: “Capisco la domanda sul derby. Mi piacerebbe solo pensare alla prossima gara. A me San Siro abbiamo giocato pochissime volte di giorno. Se di notte san Siro fa effetto a me piace moltissimo di giorno. Stiamo parlando di una partita di livello mondiale, facendo così la potranno vedere tantissimi tifosi in più. I cori per me? Mi hanno emozionato, non può che farmi piacere e rendermi attento e concentrato sul lavoro che dobbiamo fare tutti insieme. C’è ancora tanto da fare e da lavorare. Il nostro livello di prestazione passa tutto dalle prossime gare e dalla voglia di essere squadra dall’inizio alla fine. Attestati di stima? Li ho sempre avuti se sei te stesso sei più credibile. Non puoi piacere a tutti. L’importante è continuare a lavorare con professionalità, trasmettere i valori. Lo ripeto dal primo giorno ho trovato un gruppo molto intelligente e responsabile. stiamo lavorando con grande intensità. Capocannoniere? Vedo prima Icardi. Perché è molto molto forte, Belotti eccezionale ma Mauro ha le qualità per essere il capocannoniere della serie A. Da lui ci si aspetta tanti gol. Sempre stato determinante, lavora per la squadra. E’ il nostro capitano, contiamo molto su di lui. Mauro dà sempre il massimo per la squadra. Poi è un centravanti e sa che fare gol è molto importante per lui”.