“Che il Napoli sia una squadra molto forte lo si sapeva e lo ha dimostrato. Da parte nostra ci voleva piu’ precisione e non bisognava commettere l’errore grave che ci ha fatto andare sotto di un gol all’intervallo. Poi era complicato, anche se sapevamo che loro potevano calare nella ripresa. Ho visto pero’ lo spirito giusto, viviamo un momento in cui siamo meno precisi, meno dinamici di prima e le soluzioni con possesso palla sono minori di prima”. Stefano Pioli parla cosi’, ai microfoni di Premium Sport, della sconfitta casalinga contro il Napoli, la quarta nelle ultime sei partite.
“La fiducia del patron Zhang? Io l’ho sempre avuta dal mio arrivo, stiamo lavorando ma ultimamente non siamo stati all’altezza, e’ mancata un po’ di qualita’ ma non abbiamo mai potuto giocare semplice. Era una situazione non facile ma – continua il tecnico dell’Inter – siamo stati in partita, abbiamo lottato. Rifondazione? No, cambiare tutto neanche, siamo all’inizio di un nuovo ciclo, una nuova struttura, nuovi investimenti, nuovi obiettivi. C’e’ una buona base per costruire. Bisognera’ scegliere bene gli innesti futuri. Tra noi e il Napoli, se vediamo l’ultimo periodo le distanze sembrano piu’ importanti, ma se torniamo indietro di un mese credo che la squadra abbia valori. Ci sono innesti da fare, lacune che vanno colmate, ma ci sono giocatori che possono aiutare l’Inter a crescere”.

Pioli ha comunque visto un’Inter diversa rispetto alle ultime uscite: “Stasera siamo stati compatti, sapevamo quanto potevano essere pericolosi ma siamo stati aggressivi. Non ci e’ mancata l’identita’, la strategia o le idee. Ci e’ mancata la qualita’, la precisione e la velocita’ di passaggio, ma e’ stata una partita diversa dalle precedenti, considerato che il livello dell’avversario era molto alto”.
L’Inter attraversa un pessimo periodo, ma la questione fisica “non e’ un problema. Prima ci muovevamo meglio insieme in campo, agevolavamo la manovra, nelle nostre difficolta’ di stasera c’e’ la grande organizzazione del Napoli che non ha vinto in trasferta solo con noi. I miei difensori hanno dovuto lavorare con attaccanti veloci, qualcosa abbiamo concesso ma ci sta, la nostra fase difensiva e’ stata migliore rispetto alle ultime partite. Venivamo da una partita dove abbiamo subito 5 gol, stasera non e’ mancato lo spirito”.
Conclude Pioli dicendo che “e’ stata un’annata complicata con diversi cambiamenti, solo in un periodo abbiamo trovato la continuita’ dei risultati; poi, dopo una grande rincorsa, abbiamo perso un po’ di slancio. Mancano solo quattro partite e il Milan non e’ poi cosi’ lontano”. (ITALPRESS).


















