Inter, quando puntare in alto costa: è boom degli ingaggi. Kondogbia e Icardi i più pagati

Il monte stipendi in casa Inter torna a crescere: con i nuovi arrivi il bilancio è salito di 14 milioni rispetto all'ultima stagione

Prima a punteggio pieno dopo sole due giornate assieme a Chievo, Torino, Palermo e Sassuolo. Una squadra che, in molti, davano per spacciata fino a qualche settimana fa e che invece, almeno da questo inizio di campionato, sembra poter giocare un ruolo decisivo nella lotta allo Scudetto. Stiamo parlando dell’Inter di Erick Thohir che, dalle operazioni di mercato portate a termine fino ad ora, pare si sia decisa a puntare in alto. Certo, fare delle scelte comporta automaticamente spendere bei soldini e, secondo quanto riportato dal “Corriere dello Sport”, dopo 5 anni in cui il monte ingaggi dei giocatori nerazzurri è sempre andato a diminuire, nel 2015-16 la spesa per i salari è tornata a crescere, superando i 90 milioni di euro. Complici gli ingaggi di Jovetic (3,2), Ljajic (1,8), Perisic (2,5), Melo (2,8),Miranda (2,5) ma, soprattutto, quello di Kondogbia (3,7) e di Icardi, il cui stipendio è salito da 1 a 3,5 milioni netti compresi i diritti d’immagine.