L’Inter va via da Palermo con un solo punto in classifica, ma con molti punti interrogativi da evidenziare e valutare, tra giocatori che non rendono e altri che fanno fatica ad entrare nei meccanismi di gioco.
Tra questi spiccano Mauro Icardi e Geoffrey Kondogbia, giocatori che dovevano essere delle vere e proprie certezze, ma che al momento si stanno rivelando dei problemi da risolvere al più presto: in particolare il centrocampista, che non ha ancora superato la fase d’ambientamento e che dopo il gol del Trofeo Berlusconi, ha offerto una prestazione assolutamente negativa.
Roberto Mancini lo ha escluso dalla gara con la Juve per cercare di svegliarlo, ma resta da vedere se la panchina nella gara più importante del campionato possa aver giovato psicologicamente al francese ex Monaco: il suo atteggiamento di oggi infatti, è quello tipico di un giocatore un po’ depresso e fuori fase. Il tecnico di Jesi avrà molto da lavorare, per non gettare nel secchio l’investimento più oneroso dell’estate nerazzurra.
Si è appannato, dopo alcune gare positive, anche Mauro Icardi: il centravanti argentino contro Juve e Palermo non è praticamente mai andato al tiro, partecipando poco alla manovra (o meglio, meno del solito) e muovendosi poco.
Mancini lo ha anche sostituito nel finale di gara, con l’Inter in cerca del gol vittoria: una sostituzione che sa tanto di scossa psicologica, per un attaccante che deve assolutamente tornare ad essere un punto di forza dei nerazzurri, vista anche la sterilità complessiva del reparto.