Inter-Sampdoria, Mazzarri duro con la squadra

E’ la delusione il sentimento dominante nell’animo di Walter Mazzarri al termina della gara di San Siro pareggiata 1-1 contro la Sampdoria. “Per come intendo il calcio è la peggior partita giocata dalla mia squadra, ci siamo abbassati troppo e non siamo nemmeno partiti bene. Eravamo in troppi sottotono e alla fine la Sampdoria ha meritato il pareggio”, le parole amareggiate pronunciate davanti alle telecamere di Sky dal tecnico nerazzurro. “Dopo aver sbloccato la partita, abbiamo avuto diverse occasioni per chiuderla – ha spiegato – serviva esperienza e cinismo, dovevamo tirare qualcosa in più ed invece siamo stati leggeri. La Sampdoria ci ha pressato, stavano meglio di noi, dobbiamo riflettere anche sul discorso brillantezza. Questa Inter non mi piace. Non bisogna abbassare la guardia, ma spingere sull’acceleratore – aggiunge – I ragazzi devono capire e crescere. Chi vuole rimanere titolare deve dare sempre il massimo, se si vuole tornare protagonisti bisogna crescere come intensità e continuità. Nelle altre partite abbiamo fatto un certo tipo di calcio per almeno 70 minuti, oggi invece ci alternavamo e siamo stati poco aggressivi e molto distratti. Ho visto scarsa concentrazione e attenzione”- “Thohir? È bello vederlo con Moratti ed impegnato per migliorare la squadra – ha detto Mazzarri – dispiace che non ci sia stata la concentrazione giusta in campo. Avrei voluto regalargli la vittoria, è un peccato aver perso due punti. Credo che abbia già capito che questa squadra è rinata da poco. Ha una cultura diversa, ma a me brucia buttar via questi punti”.