Inter, schermaglie cinesi post derby: Zhang vieta ogni rapporto col Milan!

  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • Foto Instagram
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • Foto Instagram
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • Donnarumma (LaPresse/Spada)
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • yonghong Li spogliatoi (Twitter Milan)
  • LaPresse/Spada
  • Inter Champions
    LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
1 / 31

Dopo il primo derby cinese sul campo, terminato col punteggio di 2-2, la stracittadina milanese prosegue al di fuori del campo. Ogni rivalità che si rispetti presenta due società che non si amano, ed anche il nuovo corso di Inter e Milan sembra essere iniziato su questa strada. Jindong Zhang ha infatti dato il via a qualche piccola schermaglia con la nuova società rossonera capitanata da Yonghong Li. Il presidente dell’Inter ha dato l’ordine a tutti i componenti della sua società di non commentare in alcuna circostanza gli affari dei rossoneri e non intraprendere affari con questi ultimi.

A riportare il retroscena è stata Repubblica, che ha anche svelato le motivazioni di tale scelta. La brutta reputazione in Cina del neo-Presidente del Milan, al quale il governo cinese ha di fatto bloccato l’affare prima della chiusura, è stata la causa scatenante della decisione di Zhang. Insomma, i cinesi hanno già capito come funziona il calcio in terra meneghina, cugini sì, ma fino ad un certo punto.