“Siamo contenti, e’ stata una vittoria voluta, importante, contro una grande squadra, una rivale di sempre. Pero’ dobbiamo subito pensare alla partita di mercoledi’ contro l’Empoli”. Il vice-presidente dell’Inter, Javier Zanetti, invita a ‘dimenticare’ l’exploit di ieri contro la Juventus, un successo che permette ai nerazzurri di uscire dalla ‘crisetta’ di inizio stagione, culminata con il ko interno in Europa League contro l’Hapoel. “La vittoria di ieri – spiega l’ex capitano dell’Inter nel corso della prima puntata della nuova stagione de “La politica nel pallone”, su Gr Parlamento, condotta e curata da Emilio Mancuso – serve a darci consapevolezza delle nostre forze ma e’ solo una partita. Quale e’ la vera Inter? Speriamo sia quella vista ieri: ora dobbiamo trovare quella continuita’ richiesta dal campionato italiano ed interpretare tutte le partite come quella di ieri sera. La squadra ha qualita’ ed ha bisogno lavorare, stanno venendo fuori i frutti del nostro mister”. De Boer era gia’ dato in bilico e il successo contro i campioni d’Italia sembra importante soprattutto per l’olandese: “E’ una vittoria importante per tutto l’ambiente, ci voleva per acquisire piu’ consapevolezza, il lavoro paga sempre. Siamo una societa’ presente, supportiamo il nostro allenatore e cerchiamo di fare le cose nel verso giusto per ottenere i risultati”. Icardi, questa estate vicino al Napoli, ha preso in mano la squadra: “Sta avendo un avvio di campionato molto importante, e’ il nostro capitano, sa che ha delle responsabilita’ e sta dimostrando in campo e fuori quanto tiene alla societa’. In estate abbiamo rifiutato tante offerte, crediamo nel suo valore e sta facendo molto bene con un gruppo di giocatori che vuol fare bene per questa societa'”. L’asse Banega-Joao Mario ha dimostrato subito di poter funzionare alla grande: “I due hanno qualita’, e quando possono esprimerla alzano il livello della squadra. Per questo li abbiamo presi, speriamo continuino cosi’. Il nostro obiettivo? E’ la gara di mercoledi’, vogliamo vincere in un campo difficile e trovare quella continuita’ per lottare con le squadre di vertice”. Per Zanetti, parlare di scudetto “e’ presto e prematuro. Dobbiamo continuare a lavorare in questa maniera, con umilta’, affrontando insieme i momenti di difficolta’. Solo cosi’ alla fine potremo dire la nostra”. Infine, una battuta su Brozovic, messo fuori squadra per motivi comportamentali: “Qui ci sono regole ben precise, la societa’ viene prima di tutto e va rispettata, cosi’ come il nostro gruppo di professionisti. La volonta’, da parte nostra, ci sara’ sempre, ora dipendera’ da lui”. (ITALPRESS).
Inter da scudetto? Ecco il pensiero di Javier Zanetti