Una telenovela lunga ed estenuante, ma che alla fine ha portato Ivan Perisic all’Inter. Il croato è reduce dalle fatiche con la Nazionale ed è proprio questo l’argomento affrontato in un’intervista concessa in esclusiva alla “Gazzetta dello Sport”: “Abbiamo meritato di perdere contro la Norvegia, hanno giocato meglio di noi anche se prima di passare in svantaggio non siamo stati in grado di sfruttare tre palle goal. Anche in Azerbaijan non siamo stati bravi a capitalizzare al meglio le opportunità avute”.
“Credo che le difficoltà che stiamo avendo siano dovute alla condizione ancora non ottimale di inizio stagione – continua Perisic – dobbiamo ritrovarci al più presto poichè ad ottobre giocheremo due sfide decisive ai fini della qualificazione all’Europeo in Francia: d’ora in poi faremo il tifo per l’Italia che potrebbe aiutarci in classifica. Il mio obiettivo attuale invece è riposarmi un pò dopo questi impegni ed iniziare ad allenarmi finalmente con i miei nuovi compagni”.
La presentazione verrà fatta giovedì e già domenica sarà subito derby contro il Milan: “Lasciatemi allenare con la squadra, anche se sto già iniziando a capire l’importanza di un match così sentito: battere i rossoneri sarebbe davvero speciale. Con il mister c’è tempo ancora di parlare di cambiamenti tattici, innanzitutto devo guadagnarmi un posto da titolare impressionandolo positivamente negli allenamenti”.
A Milano ritroverà il connazionale Brozovic: “Marcelo mi ha parlato di alcune cose del mondo Inter, ora però non vedo l’ora di viverle in prima persona. Sono certo che la sua presenza, ma anche quella di diversi giocatori di origine slava, faciliterà e non di poco il mio inserimento nel gruppo”.
Meglio non parlare di obiettivi troppo ‘scomodi’: “Iniziare la stagione con due vittorie fa sempre bene, la cosa migliore però e non fare subito proclami: è giusto non porsi limiti, ma parlare di Scudetto già ora mi sembra troppo azzardato. Bisogna pensare solo a lavorare duramente e i risultati saranno una conseguenza”.