Il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del delicatissimo match che i nerazzurri dovranno affrontare con il Bologna. L’obiettivo è quello di tornare a conquistare ai tre punti che mancano ormai da 8 gare. Spalletti ha toccato diversi argomenti a cominciare dalla decisione di non convocare Icardi: “Non può essere della partita, ha provato a restare nel gruppo ma nei movimenti improvvisi sente il dolorino. Meglio non rischiare. Cancelo quando è tranquillo può darci una mano. Io non creo rapporti difficili, è la gestione che definisce i rapporti. Candreva? Ogni tanto abbassa la sua qualità”.
Sul possibile cambio di modulo e su cosa serve per alzare il livello, il tecnico di Certaldo ha spiegato: “Tengo in considerazione tutti i miei giocatori, bisogna alzare il livello della qualità offensiva. Dobbiamo aumentare il numero di occasioni senza perdere equilibrio. Abbiamo provato una soluzione tattica nuova in settimana, ma tutte le indicazioni portano al 4-2-3-1 o 4-3-3. Difesa a tre? Dipende molto da uno dei terzini”.

Sull’ipotesi Rafinha titolare: “Rafinha titolare? Sì, ma poi devi valutare se sostituirlo prima della fine, stiamo valutando anche questo. Riflette un po’ il Barcellona sotto l’aspetto del palleggio, ma non ha strappi di 30-40 metri”.
Infine Spalletti commenta le sue ‘confidenze rubate’ che hanno fatto il giro del web: “Siete stati poco pronti, avevate la palla giusta e poi vi ha anticipato il collega di Torino, che ha provato a fare lo scoop, secondo me voleva mettersi alla pari con le grandi firme, ma in questo pezzo vedo poca verità. Sembra che nella mia società non spendono e che siamo alla follia, questo non mi va bene. Non si scherza con questa frase. Posso leggerci solo la volontà di farci del male, creata ad arte per far sì che ne scaturisca una frattura tra me e la società”.