L’Inter nella scorsa stagione era certamente partita con ambizioni altissime, forse troppo, ma non aveva di certo una rosa da settimo posto. E’ stato un flop, ed il nuovo tecnico nerazzurro Spalletti, ha iniziato domandandosi i motivi di tale crollo nella scorsa annata. Le cause dello scarso rendimento sono da addebitare ad una pessima condizione mentale ed una scarsa attitudine a ‘competere’. Garra, voglia di vincere, convinzione nei propri mezzi, è su questo che Spalletti dovrà lavorare, anzi, ha già iniziato a farlo.
Sì perchè alcuni stralci della conferenza stampa parlano chiaro in tal senso. Spalletti sta lavorando sulla testa dei suoi calciatori. Diversi sono stati i messaggi lanciati eri in conferenza, a partire da quello sulla Juventus: “Non inciamperemo nell’ultimo scalino della scaletta quando giocheremo contro la Juve, rispetto ma nessun timore, si va in campo per dimostrare chi è il più forte. Anche l’anno scorso tra Inter e Juventus non ho visto tutta questa differenza di punti”. Non siamo inferiori a nessuno, ha voluto dire Spalletti ai suoi, un diktat importante in vista della stagione che deve imperativamente essere quella del rilancio.

Ma non è tutto, il tecnico ha regalato altri stralci importanti: “Starò 24 ore al fianco della squadra. Ci sono le possibilità per riportare l’Inter dentro alla sua storia. Senza appartenenza non ci sono risultati. Sentirsi coinvolti è più importante della tattica“. Lavoro ed unità d’intenti, testa più che tattica. Insomma, Spalletti ha analizzato l’Inter scorsa ed ha capito bene dove dovrà intervenire: sulla testa! In attesa che dal mercato arrivano i regali attesi…