Successo per l’Inter in campionato, importante scatto per la Champions League, ecco le parole di Spalletti ai microfoni di Sky Sport: “Keita? Quello che mi interessa di più è che sia stato sempre dentro la partita – ha continuato Spalletti – lui deve essere nelle condizioni di poter dare sempre una mano alla squadra. Solo in qualche occasione fa la giocata, cosa che appartiene al suo dna. Poi però ha sempre il momento di pausa, del recupero, del dispiacere se non è riuscita a farla. Così perde metri di contatto con la squadra, tanto in fase difensiva quanto in quella difensiva. Ho fatto giocare giocatori che ci possono dare mano nello stretto dei tempi di recupero. Joao Mario ha fatto vedere di essere recuperato in pieno, Nainggolan ha giocato un’ ora senza dolori alle caviglia. Ma noi dalle difficoltà usciamo soltanto da squadra, non con i singoli. Ne usciamo solo se siamo l’Inter fino in fondo. Dobbiamo puntare sul collettivo, sulla vittoria della squadra. Non ci deve interessare il voto del singolo. In passato abbiamo perso tempo, lo si recupera solo lottando da squadra”.
Inter, la rinascita di Keita: Spalletti commenta così la partita dell’attaccante