C’è anche l’Inter tra le società che, nei prossimi mesi, potrebbero finire nel mirino dell’Uefa per via delle violazioni delle norme imposte dal Fair Play Finanziario. I nerazzurri, difatti, nell’ultimo triennio ha accumulato un passivo di ben 157 milioni di euro e, solo nella stagione appena conclusa, il negativo è stato oltre i 45 milioni consentiti dall’Uefa. Come prima scappatoia l’Inter cercherà di avvalersi della clausola Paolillo, che consente di non inserire in bilancio in calciatori presenti in rosa dall’1 giugno 2010. Così facendo il passivo scenderebbe a 75 milioni di euro, comunque pesante. Ecco perchè Erick Thohir dovrà lavorare alacremente per limitare i danni, cercando di evitare le pesanti sanzioni che l’Uefa infligge ai club che non rispettano il FPF. Sanzioni che vanno dal blocco del mercato fino alla limitazione del numero dei calciatori utilizzabili nelle competizioni europee, passando per pene pecuniarie ed esclusione dalle competizioni Uefa.
Inter, spunta l’incubo del Fair Play Finanziario