La svolta in casa Inter è arrivata, adesso si stanno programmando le prossime mosse, l’intenzione è quella di costruire una squadra competitiva e migliorare la classifica della scorsa stagione. Il club nerazzurro non potrà fare comunque grandi investimenti, l’Inter è controllato dalla UEFA e deve tenere conto dei paletti imposti dal Fair Play Finanziario.
Secondo quanto riporta la ‘Gazzetta dello Sport’ il Suning andrà a Nyon per parlare personalmente con l’organizzazione della UEFA e cercare di ridimensionare proprio questi paletti ed avere maggiore libertà sul mercato, potrebbero essere effettuate quindi alcune modifiche.
Il primo riguarda l’utile netto a zero per l’esercizio 2016/17, per quello che chiude il 30 giugno il rosso non dovrà superare i 30 milioni di euro mentre il secondo riguarda gli stipendi che non potranno superare il 60% dei ricavi. Infine l’ultimo impone il saldo zero tra acquisti e cessioni sul mercato della prossima stagione.